L’energia e la carica del tour dei The Zen Circus ha fatto tappa ieri sera, 14 giugno 2019, al Circolo Magnolia di Segrate (MI)

Ph. Simona Luchini

Li abbiamo visti in splendida forma all’ultimo Festival di Sanremo i The Zen Circus, gruppo nato a Pisa nel 1994 e composto dal fondatore Andrea Appino, voce e chitarra; Karim Qqru, alla batteria; Massimiliano “Ufo” Schiavelli, al basso; e Francesco “Il Maestro” Pellegrini, alla chitarra. Il nome del gruppo fa riferimento a Zen Arcade e a Metal Circus, entrambi lavori pubblicati dal gruppo Hüsker Dü.

Nel 2001 esce il primo album, intitolato Visited by the Ghost of Blind Willie Lemon Juice Namington IV. Nel 2003 il co-fondatore Marcello ‘Teschio’ Bruzzi lascia il gruppo e viene sostituito da Karim Qqru. Con il suo arrivo e con l’uscita nel 2004 dell’album Doctor Seduction la band comincia a diventare uno dei nomi di punta della scena rock italiana, grazie anche ad un’estenuante attività live.

Nel 2005 pubblicano Vita e opinioni di Nello Scarpellini, gentiluomo, registrato completamente in analogico, dove sono presenti per la prima volta alcune tracce cantate in italiano. Mentre a gennaio 2006 festeggiano il decimo compleanno della formazione con un mega-concerto al Metarock Club di Pisa. E subito dopo i festeggiamenti Appino parte per un minitour di quattro date per presentare i suoi brani da solista.

Dopo una collaborazione con Brian Richie che da vita all’album Villa Inferno (2008), nel 2009 arriva la vera svolta per i The Zen Circus. Per la prima volta nell’album intitolato Andate tutti affanculo, disco acclamato come uno dei migliori lavori dell’anno e dove ha partecipato anche Nada, cantano interamente in italiano. Nel 2011 la band pisana pubblica Nati per subire, mentre l’anno seguente esce Metal Arcade Vol. 1, il primo di quattro EP punk. Nel gennaio 2014 viene pubblicato l’album Canzoni contro la natura, nel 2016 La terza guerra mondiale e nel 2018 Il fuoco in una stanza.