Musica e danza nell’omaggio a David Bowie e Lindsay Kemp.

di InsideMusic

Il 7 maggio presso il teatro di Cascina, il palco si è illuminato e l’aria si è fatta elettrica: David Bowie, icona indiscussa della musica, ha ricevuto un omaggio speciale, che ha portato in scena il suo spirito innovativo e trasgressivo.

Ma come si può rendere giustizia ad un artista del genere? La risposta arriva grazie all’impeccabile interpretazione di Andrea Fumagalli (Andy dei Bluvertigo) e i The Bowieness, che hanno catturato sin da subito il spettatori.

La loro esibizione è stata un vortice di energia in cui Andy con la sua voce potente e carismatica, ha portato in vita i classici di Bowie: da “Life of Mars”, “Rebel Rebel”, “Let’s Dance” a Changes”. 

La Danza tra Bowie e Kemp

Accanto all’esibizione musicale i danzatori Daniela Maccari e Ivan Ristallo, hanno reso l’atmosfera vibrante, incantando gli spettatori con il loro omaggio a Lindsay Kemp, il leggendario danzatore e coreografo britannico.

 La loro danza ha aggiunto un ulteriore livello di profondità allo spettacolo, in quanto hanno reso tributo allo storico live “ Ziggy Stardust & The Spiders from Mars, in cui nel 1972 Bowie si esibì insieme a Kemp sul palco del Raimbow Theatre di Londra.

La recitazione

Infine Benedetta Giuntini, ha aggiunto quel tocco di teatralità, con voce calda ha recitato la traduzione di alcuni brani di David Bowie, portando un punto di vista e dettagli preziosi e permettendo al pubblico di connettersi ancora di più con il messaggio delle canzoni. 

Questo spettacolo è parte di una rassegna di otto eventi dedicati al tema dell’amore e della diversità. Organizzato da Massimo Corevi, ideatore del Festival “Solo Amore” e Presidente dell’Associazione Lungofiume, ogni spettacolo è stato pensato per approfondire e condividere le diverse interpretazioni dell’amore.

Quindi, in questo spettacolo unico nel suo genere, canto e danza si sono intrecciati, creando un vortice di emozioni. 

Quando le luci si sono abbassate e il teatro ha cominciato a svuotarsi, la magia di quella serata sembrava ancora più vicina, perché  come canta Bowie: “We can be heroes, just for one day.”

Report a cura di BENEDETTA RUBINI, foto di ANTONIO MATRONE

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