The Original Blues Brothers Band, “bagno di folla” al BluBar Festival

Un finale scoppiettante ed entusiasmante, decisamente sopra le righe, quello messo in scena al BluBar Festival. Il giovane e talentuoso chitarrista Vincenzo Icastico ha avuto l’onere e l’onore di aprire l’ultima notte di musica della kermesse della città adriatica targata The Original Blues Brothers Band.

Un’invincibile macchina da guerra quella che abbiamo visto nell’ultima serata del Festival, una band capace di produrre blues, soul e rithm ‘n’ blues per quasi due ore, catapultando l’intero pubblico nel loro mondo. Arrivati scortati dai rombi di sessanta Harley Davidson, il gruppo leggendario, legato allo storico film “The Blues Brothers”, ha immediatamente impressionato la platea.

I membri storici, quelli originali, selezionati all’epoca da John Belushi e Dan Aykroyd, hanno raccolto il non plus ultra dei numerosi presenti. Un vero e proprio “bagno di folla” per gli artisti che hanno reso l’ultima serata del BluBar una vera festa indimentiabile, nella quale tutti erano invitati e coinvolti, nessuno escluso. E’ bastato un accenno di sax accompagnato dalla chitarra a far scattare in piedi la platea pronta a regalare una standing ovation ad ogni fine performance.

Tra Gimme some lovin’ e In wasn’t my fault, per The Original Blues Brothers Band c’è stato spazio e tempo anche per omaggiare l’Italia. Con Quando quando quando hanno emozionato il pubblico, alzatosi dalla sedia sul finale, pronto a cantare e ad immortalare il brano evergreen del gruppo, Everybody needs somebody. Insomma, una notte magica quella di Francavilla al mare, un vero e proprio finale col botto messo in piedi dagli organizzatori del Festival.

Tra i membri della The Original Blues Brothers Band, ci sono alcuni dei migliori musicisti del genere blues, solo e r&b, artisti che hanno contribuito a rendere leggendarie alcune figure della musica internazionale come Otis Redding, Wilson Pickett, Chuck Berry, Eric Clapton, James Cotton e molti altri ancora. La lista è infinitamente lunga, ma vale la pena ricordarla, perché senza di loro il gruppo molto probabilmente non ci sarebbe.

Steve “The Colonel” Cropper alla chitarra elettrica, “Blue” Lou Marini al sax, Leon “The Lion” Pendarvis alle tastiere, “Smokin'” John Tropea alla chitarra elettrica, Lee “Funkytime” Finkelstein alla batteria, Stu Woods al basso, Larry “Trombonius Maximus” Farrell al trombone, Steve “Catfish” Howard alla tromba, Bobby “Sweet Soul” Harden voce, Rob “The Honeytripper” Paparozzi voce e armonica, Tommy “Pipes” McDonnell voce, Anthony Clou alle tastiere, Eric “The Red” Udel, basso elettrico.

A cura di Isabella Insolia

Foto di Marzia Santurbano

 

 

 

Isabella Insolia

Sognatrice ad occhi aperti. Non ha mai voluto fare la ballerina o la velina. Le parole sono il suo mestiere, la musica il suo pane quotidiano. Scrive per passione, nella sua borsa non manca mai lo spirito critico, a volte sarcastico e a volte pungente. E’ in costante ricerca del bello.

2018-08-02T10:25:12+00:00 2 agosto 2018|Live Report|0 Commenti