Ieri sera a Villa Ada si sono esibiti i Ministry, portabandiera musicali del movimento cyberpunk e tra le più importanti band industrial americane. Hanno portato live il nuovo album “Amerikkkant“. Con la partecipazione di Burton C. Bell dei Fear Factory, il loro è un disco denso di rabbia, crudo e d’impatto che il frontman Jourgensen commenta così: “AmeriKKKant non è un disco anti-Trump. Questo è un disco interrogatorio sul perché l’abbiamo eletto”. Ad aprire, il post punk dei Grave Pleasures da Helsinki.

 

Ph. Pasquale Colosimo