Avril Lavigne, in “Head Above Water” il racconto della sua malattia

Avril Lavigne è finalmente tornata sulle scene musicali con “Head Above Water”, il nuovo ed elegante singolo in cui racconta la malattia che l’ha tenuta distante dal suo lavoro.

Dopo anni di distanza, lontano dalla musica, lontano dal suo mondo fatto di palchi e chitarre, Avril Lavigne torna con una canzone bella, anzi, bellissima, da un significato profondo e importante, un testo autobiografico che racconta uno dei momenti più bui della sua vita. “Head Above Water”, una ballade forte e penetrante, con un mix di pianoforte, archi, synth e batteria, racconta i momenti ed i pensieri della cantautrice durante la malattia che l’ha colpita. Una canzone che resta e fa pensare.

La traccia arriva a cinque anni dal suo ultimo disco, cinque anni difficili in cui Avril ha affrontato un divorzio e la Sindrome di Lyme, una malattia infettiva difficilmente diagnosticabile i cui principali sintomi sono dolori muscolari, astenia, oltre che problemi cardiaci e neurologici nei casi più gravi. In un comunicato stampa aveva confessato:

“Pensavo di morire, e avevo accettato che sarei morta. Mia madre mi ha lasciato a letto e mi ha tenuto. Mi sentivo come se fossi annegata. Sotto il mio respiro, ho pregato “Dio, per favore aiutami a tenere la testa fuori dall’acqua”. In quel momento iniziò la stesura di questo album. Era come se avessi attinto qualcosa. È stata un’esperienza molto spirituale. La canzone mi ha invaso da quel punto in poi”.

Una patologia passata, ma che Avril Lavigne ha deciso di condividerla con i suoi affezionati fan che non l’hanno lasciata da sola, raccontandola nel testo della sua nuova canzone: “God, keep my head above water/ Don’t let me drown, it gets harder/ I’ll meet you there at the altar/ As I fall down to my knee, don’t let me drown” (“Dio tienimi la testa fuori dall’acqua / Perdo il mio respiro in fondo / Vieni a salvarmi, Aspetterò / Sono troppo giovane per addormentarmi”).

In concomitanza alla pubblicazione del brano, Avril ha iniziato una nuova campagna di sensibilizzazione sulla malattia tramite la sua Foundation. Un progetto che si è occupato di lanciare una speciale t-shirt per raccogliere denaro a sostegno di chi soffre di questo disturbo.

Isabella Insolia

Sognatrice ad occhi aperti. Non ha mai voluto fare la ballerina o la velina. Le parole sono il suo mestiere, la musica il suo pane quotidiano. Scrive per passione, nella sua borsa non manca mai lo spirito critico, a volte sarcastico e a volte pungente. E’ in costante ricerca del bello.

2018-09-20T18:34:45+00:00 20 settembre 2018|News|0 Commenti