La cantautrice siciliana, Claudia Lagona, più nota come Levante, ha rilasciato stanotte -5 aprile 2019 – un nuovo singolo: Andrà tutto bene. Una bomba mediatica.

L’album, che uscirà in autunno, ancora innominato, sembra essere intessuto di una profonda rabbia – rossa, come la copertina di Andrà Tutto Bene. Il brano, una electroballad dal tono fortemente british ed internazionale, vede il cantato di Levante come un sussurro, e si configura come un monologo che molto deve alla stand up poetry: un flusso di coscienza autoaccusatorio o invettivo verso un ipotetico “tu”. Questo “tu”, l’uomo, la donna, cui si rivolge Levante, è uno dei decision maker degli anni passati: degli anni ’70, ’80, ’90, che hanno ignorato per troppo tempo le problematiche sociali ed ambientali. Molti sono poi i rimandi a temi scottanti italiani: “prendono un ragazzo, lo uccidono per spaccio”, chiaro riferimento alla triste vicenda di Stefano Cucchi; uno spazio meritano anche le morti in mare, tante creature all’apparenza senza anima; l’attuale controcoltura cattolica che flagella chi sceglie per l’aborto e santifica chi è contro l’eutanasia. Ed i mari invasi dalla plastica: ghiacciai che gocciolano a valle. Una vera e propria bomba sganciata da Levante.

levante andrà tutto bene

 

Con che fiducia avanzo, un passo dopo l’altro

Se la speranza è appesa ad un filo, che sembra un cappio

Incappo in un sacchetto, della tua indifferenza

Infondo a questa strada, hanno già perso la pazienza

I corsi di paura, ricorsi della storia

Per trattenerci in una morsa senza memoria ( senza memoria)

Mi muovo in imbarazzo, nel caldo di dicembre

Si scioglie il mondo ma il tuo pollice non è verde

Ti piace la natura, ma non sai dare aiuti

Ti va di fare un tutto in mare ma poi ti rifiuti

Tra i tuoi rifiuti, tu ti rifiuti, poi mi rifiuti,poi ci rifiuti…tutti

RIT: Questo è il futuro che sognavi per te

Credevi fosse più lontano eh?

Ti senti fuori tempo limite, contro ogni previsione

Hai perso il desiderio, della rivoluzione

Arrestano un ragazzo, lo uccidono per spaccio

L’involuzione che fa specie, trova consenso

La vita è un dono sacro, l’eutanasia un peccato

Se muore un uomo in mezzo al mare è solo un immigrato

Chi paga pure l’aria, la gente non respira

Mi chiedo ancora quanti sogni devo allo stato, in questo stato

RIT: Questo è il futuro che sognavi per te

Credevi fosse più lontano eh?

Ti senti fuori tempo limite contro ogni previsione

Hai perso il desiderio, della rivoluzione

Tempi deserti di coraggio

Stavamo bene quando stavamo peggio

Le frasi fatte per parlare

Fare l’amore e non pensare

Tienimi stretta in un abbraccio

Non ho paura se ci andiamo insieme

Del domani mi ripeti che

Andrà tutto bene

RIT: Questo è il futuro che sognavi per te

Credevi fosse più lontano eh?

Ti senti fuori tempo limite contro ogni previsione

Hai perso il desiderio, della rivoluzione

PH copertina: Giusy Chiumenti