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Intervista ai Moise: il nostro invito a “vivere il momento nel momento”

by Paola Pagni

I Moise sono una giovane band di Milano i cui componenti, dopo svariate esperienze in progetti musicali che li hanno accompagnati per diversi anni della loro vita, hanno deciso di mettere tutto nuovamente in discussione e ricominciare da zero il loro percorso artistico e questo nuovo singolo rappresenta il primo capitolo di una lunga serie.

“HO MANDATTO TUTTO A PUTTANE” attinge dalle influenze tipiche della musica pop a cui coniuga però la potenza e l’impeto della musica rock. Il risultato è un brano pop rock nel sound e punk nell’attitudine capace di raccontare in maniera semplice ma inequivocabile l’anima libera dei Moise.

“Siamo 4 amici da molto tempo, e già da un po’ suonavamo insieme e dopo l’ultimo periodo di blocco avevamo proprio voglia di uscire anche con la nostra musica”

Inizia così la nostra intervista a Luca Corbs, bassista dei Moise,

Questo titolo infatti fa presumere infatti che ci sia voglia di rimettersi in discussione e ripartire…

Esattamente, infatti anche il titolo è volutamente scritto in maiuscolo, quindi va letto proprio come un urlo liberatorio, ci piace definirlo addirittura un inno alla libertà ed alla spensieratezza, perché poi alla fine è di quello che parla.

Un invito a godersi la vita sempre, in ogni momento. Come dice il nostro chitarrista: “vivi il momento nel momento”

Da dove viene il nome MOISE?

Ci piaceva il suono e che fosse un nome corto. Non ha un vero e proprio senso, semplicemente, perché no?

Successivamente però abbiamo scoperto che in alcune lingue è legato a Mosè, quindi in qualche modo possiamo anche dargli un significato vero, magari proprio quello di spartiacque, visto il cambiamento a cui siamo andati incontro…chissà!

Come descrivereste il vostro approccio alla musica e quali sono le vostre influenze musicali?

A livello di genere, ci piace definire il nostro genere pop-punk. In realtà contiene anche elementi di elettronica e di rock. Diciamo che non rientra in una sola etichetta.

Quindi mi pare chiaro che l’intenzione sia di continuare in questa direzione.

Sì assolutamente, abbiamo già anche qualcosa di pronto.

Voi siete una band molto giovane: è difficile trovare il tempo per la musica con i vostri impegni?

Io, Vita e Matteo studiamo musica, per cui nessun problema. Solo Greta è ancora alle superiori. Ma io sono dell’idea che quando ami davvero la musica, la riesci a mettere da qualsiasi parte. L’amore per la musica ti porta a metterla al di sopra di ogni cosa.

Poi voi eravate comunque amici a prescindere dal gruppo: questa cosa fa la differenza in una band?

Sì, questa cosa è molto importante, perché conoscendoci davvero bene, siamo noi la nostra famiglia, proprio come 4 fratelli (e a dire il vero due lo sono davvero ahaha). Anche quando magari gli altri non sono d’accordo con una tua idea, però ti capiscono.

Funziona così anche quando componete i pezzi?

Quando facciamo le session di scrittura durano ore e ore ogni volta, sempre insieme e ci confrontiamo. Magari l’idea parte dal singolo, però poi non va avanti senza il lavoro di tutto il gruppo.

Vi vedreste a Sanremo?

Beh certo Sanremo è sempre stata la manifestazione musicale numero uno in Italia, soprattutto negli ultimi anni in cui hanno fatto partecipare molta gente giovane. Da qualche anno a questa parte, non conosco nessuno che si perda la settimana di Sanremo. Tutti i ragazzi della nostra età, quella settimana stanno proprio a casa per vederselo. Quindi per rispondere alla tua domanda, direi assolutamente sì, senza ombra di dubbio ci vedremmo a Sanremo.

Forse negli ultimi i tempi Sanremo ha superato in popolarità anche i talent…

Forse si, anche perché i talent mettono la competizione al centro di tutto, mentre Sanremo mette la musica. E secondo me nella musica non è necessario essere così tanto in competizione. Ed infatti gli ascolti di x factor sono calati tantissimo mentre quelli di Sanremo sono addirittura cresciuti. C’è una classifica è vero, ma non è una competizione così serrata.

Quindi speriamo di vedervi presto live e magari anche a Sanremo!

I Moise sono: Greta Rampoldi – voce / Luca Corbs – basso / Matteo Rampoldi – batteria / Luca Vita – chitarre e produzione

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