Kristoph3r: ho trovato equilibrio cercando l’ispirazione in me stesso

di Paola Pagni

È uscito su tutte le piattaforme digitali No Mai (Yourvoice Records), il nuovo singolo di Kristoph3r featuring LVSS e NIMSO.

No Mai è un brano rap con basi elettroniche, che nel ritornello assolutamente accattivante strizza l’occhio all’urban e all’hip hop.

Kristopher Ceschia, vero nome di Kristoph3r, nasce nel 1991 a Verona. Fin da piccolo viene influenzato dal mondo e dalla cultura hip hop. Inizia a scrivere e a registrare le prime canzoni nel 2012, sperimentando su sonorità aggressive e crossover.

Dopo aver suonato musica di vario genere e dopo aver cambiato numerosi nomi d’arte, nel 2019 capisce a quale mondo musicale vuole appartenere: all’elettronica, la disco e alla club music.

Da questo momento Kristoph3r capisce quanto sia importante per lui fare musica. Cantare lo aiuta a trovare un equilibrio nel mare in tempesta che è il suo cervello.

Kristoph3r fa musica perché ne ha bisogno, per stare meglio con sé stesso, per fare ordine nella sua anima. Non scrive per dovere, ma per sopravvivere.

Abbiamo intervistato Kristoph3r per parlare del suo nuovo lavoro, del suo percorso fin qui e di progetti futuri.

Kristoph3r

INTERVISTA

Ciao Kistoph3r, benvenuto su Insidemusic. Come è nata l’idea di questa collaborazione con LVSS e NIMSO?

Con Nimso, che è sia produttore che cantante, ci conosciamo da diversi anni, mentre LVSS l’ho conosciuto dopo, avendo fatto parte di un collettivo chiamato Self made.

Verso di lui ho sempre nutrito un rispetto enorme come artista.

Ho sempre detto a LVSS che gli avrei chiesto un featuring quando mi sarei sentito pronto, e così è arrivato il momento.

Ci siamo trovati in studio io LVSS e Nimso ci siamo seduti ed in mezz’ora abbiamo buttato giù sia la base che il testo.

Siamo rimasti sorpresi anche noi, e poi chiacchierando subito dopo abbiamo fatto anche il ritornello.

Eravate già sulla stessa lunghezza d’onda quindi

Esattamente! È stata una cosa estremamente naturale e di getto. È stato veramente bello scrivere così.

Analizzando il testo, No Mai Di Cosa parla?

Faccio una piccola premessa : a Torino ho registrato 6 canzoni che sono una l’opposto dell’altra, nel senso che per ogni canzone, ne esiste una che a livello di significato parla del suo esatto contrario.

No mai doveva parlare del “fare qualcosa insieme”, (in contrasto con un’altra canzone in cui invece esaltavo il lavoro singolo, fatto senza il bisogno di nessuno)

La linea guida per raccontare questo, era però quella di descrivere qualcosa per cui ognuno di noi venisse ricordato : per Nimso è il suo nome e quello del suo studio, per me è fare un disco che pompa nelle casse (tra l’altro a Novembre io avevo già registrato questi brani usando la cassa dritta, con un suono più club, cosa che nei mesi successivi hanno fatto tutti), per LVSS invece sono le ragazze che si ricorderanno di lui.

Quindi per ognuno c’è qualcosa per cui verrà ricordato.

Quali sono le influenze sonore a cui ti sei ispirato?

Agli inizi le mie influenze erano qualsiasi cosa che non fossero hip hop e rap.

Per cui rock, dubstep, metal, chitarra acustica: qualsiasi cosa che non c’entrasse con l’hip hop a me piaceva.

Dopo ho cambiato completamente registro e ho fatto una sorta di comedy rap: mi ispiravo ai Lonely Island che hanno inventato questa sorta di Hip Hop ironico a cui associavano dei video fighissimi.

C’è stato anche un periodo X in cui mi sono interessato al flow latino americano, non per forza raggetton, a cui ho attinto come ispirazione.

Finché ad un certo punto non ho avuto un periodo di stop totale: mi sono chiuso un po’ in me stesso fino a che grazie alla mia family ho trovato il mio vero equilibrio cercando l’ispirazione in me stesso.

Quindi sonorità da club, ma ispirate a me stesso e quello che mi circonda.

Quando hai iniziato a fare musica?

Ho iniziato più di una volta, proprio per questi motivi.

Dopo il periodo buio di cui ti parlavo c’è stata poi una sorta di rinascita, quindi potrei dirti che il vero inizio per me è adesso.

Sento che il percorso che ho fatto è servito proprio per arrivare a questo; tutti i diversi inizi mi hanno portato qui, col mio vero nome e la mia vera musica.

Se prima la mia musica era un modo per farmi sentire, adesso è diventato un modo per rispondere alle critiche, mostrando il mio equilibrio e la mia voglia di farla.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ho diversi pezzi che sto ancora decidendo se far uscire come album o come singoli.

Purtroppo la pandemia ha cambiato i nostri piani come quelli di tutti: c’era ovviamente qualcosa in mente pero non siamo riusciti a concretizzarla prima.

Dobbiamo realizzare i video, far uscire gli altri singoli ed in questa quarantena ho continuato a scrivere ed a produrre, quindi non mi sono mai fermato.

In più non voglio rischiare ancora di rimanere indietro: molte cose che avevo già pronte a novembre, realizzate con sonorità da club e cassa dritta, originali ed innovative, sono rimaste ferme, e nel frattempo quel tipo di musica ha iniziato ad uscire ovunque!

Ho anche ascoltato molto, non solo prodotto, e quindi In futuro quindi ne vedremo ancora delle belle.

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