“PER RESISTERE AL TUO FIANCO” de LA MUNICIPÀL – Recensione

di Leslie Fadlon

S’intitola “PER RESISTERE AL TUO FIANCO” il nuovo album de LA MUNICIPÀL, che arriva in questo giugno 2021 mentre vengono annunciate anche le prime date del tour estivo.

Il duo di Carmine e Isabella Tundo torna quindi sulla scena e sui palchi con un nuovo lavoro che segue a una carriera in cui, in soli tre album hanno collezionato oltre 13 milioni di ascolti su Spotify e oltre 11 milioni di visualizzazioni su YouTube.

La Municipàl si è imposta infatti come una delle migliori realtà musicali della propria generazione, ricevendo un forte apprezzamento da parte della critica e registrando anche un importante incremento del pubblico ai concerti, grazie a una dimensione live che mette in risalto l’enorme potenzialità di questo progetto.

Dopo aver partecipato al Primo Maggio Roma, vincendo nel 2018 il contest 1MNext, La Municipàl è tornata sul palco del concertone in Piazza San Giovanni anche nel 2019 e, con il tour del precedente album “Bellissimi difetti” (2019), ha fatto tappa nei principali club della penisola e in numerosi festival prestigiosi, quali Cous Cous Festival, Giffoni Film Festival, Voci per la libertà, Le Giornate del Lavoro, e moltissimi altri, proponendo un set che ha riscosso grandissimo successo.

“Per resistere al tuo fianco” rappresenta il quarto disco de La Municipàl e chiude il percorso del progetto Per resistere alle mode, viaggio artistico della band inaugurato nel 2020 con la pubblicazione di doppi singoli rilasciati in digitale e in formato vinile 45 giri a tiratura limitata, ora raccolti insieme ad altri inediti nel nuovo album, coprodotto da luovo e Artist First.

A volte la musica diventa un modo per restarsi accanto, per sentirsi meno soli. Nei periodi difficili si riscoprono parti di se stessi che credevamo sopite e ci si rende conto di quali siano le cose che realmente riteniamo più care e importanti. “Per resistere al tuo fianco” è una dichiarazione di guerra e di amore. Guerra al tempo che passa e all’apparenza, una preghiera laica sulle cose importanti della vita. Il sound del disco, rispetto ai precedenti album, è molto più vicino all’attitudine live della band, evocando con sincerità un modo di fare musica basato sulla ricerca costante della verità e della purezza delle emozioni.

La Municipàl

“PER RESISTERE AL TUO FIANCO”: IL DISCO

Il disco parte con la title track ”Per resistere al tuo fianco”, che si compie entro un crescendo strumentale che parte da suoni sussurrati fino ad arrivare a un abbraccio collettivo finale. Il senso è che, uno di fianco all’altro, possiamo vincere ogni difficoltà. Segue “Per resistere alle mode”, dedicata a quel sentimento del risveglio che ci fa capire che va benissimo essere ”fuori moda” e in grado di differenziarsi dagli altri. “Se io fossi come te cambierei il mondo” incede con un ritmo sensuale, quasi western, prendendo i contorni di una ballad romantica e malinconica.

Ispirata alla fortunata serie di Netflix, “La Terza Stagione Di Dark” è la quarta traccia del disco, narrante una storia d’amore bagnata da una pioggia incessante mentre si rincorre negli anni come in un loop temporale, dove ogni fine diventa ciclicamente un nuovo inizio e la realtà spesso si mescola con la fantasia, con i desideri e con le frasi mai dette, lasciando aperte mille possibili strade parallele. Ma ad un certo punto, smette di piovere. E arriva il cantato morbido di “Finisce qui’’, quando è il momento in cui capisci che il peggio è passato.

Arriva il futuro. Se credete ancora agli oroscopi, capirete meglio ‘’L’orsa Maggiore”, un brano che si disegna come un sogno fluttuante tra costellazioni e ricordi di una storia passata, il tutto reso ancora più confuso da una festa tra amici, una festa di quelle distruttive, che ti rimettono in gola tutte le cose lasciate in sospeso, tutti gli amori svaniti per caso. E, già citato nel brano precedente, ad un certo punto si riparla del demonio con “Al Diavolo”, un brano rock, grintoso e arrabbiato quanto basta, per liberarsi e mandarsi al diavolo, come atto liberatorio.

“Quando Crollerà Il Governo” parla invece di amore fraterno. La band racconta come sia stata scritta in un momento difficile della band, caratterizzato della distanza tra i fratelli Carmine e Isabella Tundo, coincidente con uno scenario politico precario e decadente che rende ogni emozione più vera e ci fa capire quanto si abbia bisogno l’uno dell’altro nonostante si finga di essere forti e di stare bene.

“Fuoriposto” è oscura, bellissima, ed è una perfetta colonna sonora di scene come quella dell’inseguimento del Bianconiglio nella tana profonda. Una parte strumentale sostenuta ci guida nella parte più oscura della nostra solitudine, facendoci però capire di essere a proprio agio nell’essere fuori posto. Tundo ci canta “cercherai qualcosa che più non c’è’’ e la rassegnazione del capire di stare bene da soli diventa concreta. Un ritmo folk rock sostenuto ci accompagna verso la splendida “Canzone D’addio”, che rappresenta quel momento in cui riesci a trovare le parole, in cui riesci a dire tutte le cose che non sei mai riuscito a dire. Ad un certo punto diventa necessario far uscire tutta la verità e lasciarsi andare. Perché la verità è amore.

L’amore però può giungere alla sua fine. E ce lo racconta per bene l’ultima traccia di questo nuovo disco de La Municipàl, “Che Cosa Me Ne Faccio Di Noi’’. Tra momenti felici e momenti tristi, le cose belle possono finire. Ma la vita continua, e accanto a noi resta la musica. Bella e carezzevole come quella di super band come La Municipàl.

TRACKLIST: ”Per resistere al tuo fianco” – La Municipàl

  1. Per resistere al tuo fianco
  2. Per resistere alle mode
  3. Se io fossi come te cambierei il mondo
  4. La terza stagione di Dark
  5. Finisce qui
  6. L’orsa maggiore
  7. Al diavolo
  8. Quando crollerà il governo
  9. Fuoriposto
  10. Canzone d’addio
  11. Che cosa me ne faccio di noi 
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