La Municipàl può insegnarci cosa fare ”Per resistere alle mode” – l’intervista

di Leslie Fadlon

S’intitola “PER RESISTERE ALLE MODE” il nuovo viaggio artistico de LA MUNICIPÀL: un percorso che sarà caratterizzato dalla pubblicazione di 5 doppi singoli in uscita in digitale e in formato vinile 45 giri (a tiratura limitata), che saranno raccolti in una speciale pubblicazione prevista per l’autunno 2020. La Municipàl, in soli due album e un Ep, si è imposta come una delle migliori realtà musicali della propria generazione, ricevendo un forte apprezzamento da parte della critica e dal pubblico, raggiungendo, nel 2019, una media di 160mila ascoltatori mensili su Spotify, superando i 4 milioni di stream e oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il frontman Carmine Tundo ne ha parlato con Leslie Fadlon in questa intervista.

L’intervista a La Municipàl

Ciao Carmine, come nasce l’idea delle b-side di “Per Resistere Alle Mode”?

Mi sono accorto che a volte un solo brano è riduttivo per raccontare una storia, e avere a disposizione due brani come due punti di vista differenti mi permettono di raccontare le diverse sfumature, come in due scene di un film, scene che possono avere caratteristiche completamente differenti.

Nelle vostre canzoni ci sono sempre personaggi interessanti e storie in cui spesso sembra di guardarsi allo specchio. Chi sono i protagonisti dei brani di questo nuovo viaggio in musica?

La maggior parte delle canzoni racconta in prima persona episodi della mia vita, cerco di essere quanto più sincero possibile quando scrivo, ovviamente ci sono anche lati negativi dal momento che citi persone e luoghi reali e a qualcuno può non andare a genio, ma mi prendo sempre la responsabilità di quello che scrivo.

“Per resistere alle mode” resiste, appunto, scegliendo di non esser pubblicato su cd ma su formati non convenzionali. Potresti farci degli esempi?

Principalmente ho scelto il formato in 45 giri, il formato in cui riesco a ricavare il maggior “spazio fisico” per ogni canzone, banalmente avere un brano su un lato, mi permette di rimettere la canzone davanti a tutto il resto, cercando di recuperare quella “lentezza” dell’ascolto che si è andata a perdere con lo streaming, dove è tutto frenetico e veloce.

Il progetto porterà anche a cambiamenti nella formazione live de La Municipàl?

Il live de la municipàl è da sempre un laboratorio aperto, in ogni tour mi piace coinvolgere musicisti differenti dell’ambiente musicale salentino, è un modo per avere sempre nuovi stimoli e per passare del tempo in tour con persone che possono dare sempre nuovi spunti sonori e creativi.

Come è andata la vostra ‘’quarantena’’? Carmine, tu hai partecipato ad alcuni minilive in diretta social, com’è stato?

Non amo molto le dirette streaming ecc, sono un po’ impacciato con questo genere di cose, ma un sacco di persone avevano acquistato i biglietti in prevendita per il nostro tour, poi annullato e mi è sembrato giusto fare qualche mini performance per le persone che me lo chiedevano. Speriamo di tornare al più presto live per davvero!

Ci sono delle iniziative atte a risollevare le sorti del settore dello spettacolo che vi sono sembrate particolarmente interessanti?

E’ un discorso molto complicato, spero che questo periodo possa essere stato l’inizio di una nuova fase regolamentata per chi fa il musicista di professione, visto che ora ci sono buchi enormi nella legislazione e siamo un po’ abbandonati a noi stessi.

Quante cose sono cambiate dopo l’uscita di Bellissimi Difetti?

Credo nulla, ho sempre la stessa voglia di fare dischi e di portarli in giro suonandoli, è l’unica cosa che mi interessa.

Che musica ascoltano Carmine e Isabella Tundo?

Abbiamo ascolti veramente trasversali, anche perché siamo appassionati di diversi generi, due cose che ci accomunano molto tra le altre sono Yann Tiersenn e l’opera Notre dame de Paris.

Infine, per quando potremmo tornare ai concerti dal vivo, La Municipàl sta preparando qualcosa di speciale da portare sui palchi del “Fuorimoda Tour”?

Già ritornare in sala prove a suonare insieme agli altri musicisti è una grande vittoria, vedremo cosa ne esce fuori. 🙂

E noi, non vediamo l’ora di ascoltare cosa ne verrà fuori.

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