Home Live Report L’AURA: OKUMUKI AL TEATRO SALA UMBERTO

L’AURA: OKUMUKI AL TEATRO SALA UMBERTO

by Giusy Chiumenti
L'Aura COPERTINA


“Se tutti avessero una pistola, pistole a salva per me, Perché tentata sarei di vendicare l’antica pace“ If everybody had gun – L’Aura

Nove anni di silenzio live a Roma. L’Aura lo rompe ieri sera, giovedì 30 aprile, al Teatro Sala Umberto con un evento che è stato insieme celebrazione e rilettura. Okumuki, il disco che nel 2005 la portò al grande pubblico, compie 21 anni. Ma i brani restano estremamente attuali.

Buio in sala. Sul palco entrano flauto traverso, viola, violino e violoncello: gli Gnu Quartet, al secolo Francesca Rapetti, Raffaele Rebaudengo, Roberto Izzo e Stefano Cabrera, esordiscono con un brano strumentale, ipnotico, sospeso. È la chiave per entrare nel mondo di Okumuki spogliato di elettronica e riportato all’osso.

Poi entra lei, inizia Radio Star e L’Aura passa subito al pianoforte verticale. Le melodie si sporcano di jazz, l’approccio è gustoso a tratti fiabesco. Lo scambio di sguardi tra i musicisti è continuo, si sente nei bei suoni e nelle dinamiche curate.

La sequenza è fedele al disco ma non rigida, il terzo blocco è piano e voce, nudo. Alice conferma quella scrittura che lei stessa definisce “schietta, guidata e a tratti adolescenziale”.

A spezzare arrivano due cover di Fabrizio De André: prima Bocca di rosa, accolta dal pubblico con un fragoroso applauso, poi La canzone di Marinella solo pianoforte e voce, quasi sussurrata. Scelte che raccontano da dove veniva Okumuki nel 2005.

If everybody Had Gun resta un pugno allo stomaco: “se tutti avessero una pistola, per me pistola a salve”, poi Breathing e, a seguire un bellissimo arrangiamento per Quello che le donne non dicono, cover che L’Aura fa sua. 

Today con gli archi diventa una ninna nanna malinconica. Irragiungibile, il brano che la vide a Sanremo, chiude il cerchio del disco e accende la platea. Chiude il live con Basta!, secca e liberatoria.

Gli Gnu Quartet hanno dato al disco una veste cameristica che ne esalta la profondità emotiva e forza narrativa senza tradirne l’urgenza pop. 

Il tour Okumuki Live 2026 si è chiuso qui, dopo la data del 24 aprile al Blue Note di Milano. al Teatro Sala Umberto  Ventuno anni dopo, i testi di L’Aura ci guidano ancora.

Roberta Conti

La gallery è a cura di Giusy Chiumenti

Potrebbe piacerti anche