The Resident è una serie televisiva statunitense giunta alla seconda stagione e già confermata per una terza, distribuita dal canale Fox e in Italia da Rai 1.

Si tratta di un medical drama che si concentra sul punto di vista di medici, specializzandi ed infermieri piuttosto che sui pazienti.

L’intero corso degli eventi si svolge presso il Chastain Park Memorial Hospital di Atlanta, dove alcuni specializzandi si troveranno a fare i conti con la dura verità: quanto imparato sui banchi dell’università non è abbastanza. Vediamo nel dettaglio chi sono i protagonisti. (senza rischio di spoiler!)

Devon Pravesh (Manish Dayal) specializzando al primo anno, si è appena laureato in medicina ad Harvard. Da sempre con il sogno di diventare medico nel cassetto, avrà come supervisore Conrad Hawkins.

Conrad, (Matt Czuchry) specializzando all’ultimo anno di medicina interna, è un brillante dottore ma il suo carattere spesso lo mette nei guai. È infatti anticonvenzionale, senza peli sulla lingua e che mette la salute dei propri pazienti al primo posto, anche se questo significa non rispettare le regole. Ha avuto una storia con Nic, per la quale prova ancora dei sentimenti.

Nicolette “Nic” Nevin (Emily VanCamp, star di Revenge e vista anche nei film di Captain America) è un’infermiera che sta per terminare il suo dottorato. È molto più sveglia e preparata delle altre, ed è per questo che rischierà spesso di mettere il naso dove non deve e scatenare la rabbia dei propri superiori.

Randolph Bell (Bruce Greenwood) è il primario del reparto di Chirurgia, considerato il migliore nel proprio campo. Soffre però di un tremolio alle mani che farà di tutto per nascondere per paura di non poter più operare e ricevere uno stipendio. Questo ha causato alcune morti accidentali nel corso di alcuni interventi e si ritroverà a ricorrere a ricatti e minacce per uscirne pulito. Ha a cuore soltanto la propria carriera e i propri interessi, soprattutto se si tratta di soldi.

Lane Hunter (Melina Kanakaredes) è un’oncologa considerata da Conrad come la sua mentore, ma con un oscuro segreto. Ben presto si scoprirà che usa dosaggi troppo alti di chemioterapia e che li uccide solo per fare soldi, diagnosticando il cancro anche a chi non ce l’ha.

Insomma, un medical drama con i suoi colpi di scena, da lasciare senza fiato. Che però lascia spazio anche alle riflessioni, alle dure scelte da affrontare e un coraggio immenso per svolgere un lavoro del genere al meglio delle proprie capacità, senza commettere errori.