Home Interviste Fuori ora il nuovo album (tra parentesi) di Gianluca Modanese. “Questo è l’album della maturità”

Fuori ora il nuovo album (tra parentesi) di Gianluca Modanese. “Questo è l’album della maturità”

by Emanuele Faraci
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È appena uscito il nuovo album (tra parentesi) di Gianluca Modanese. Oltre 10.000 iscritti su YouTube, quasi 20.000 follower su Instagram50.000 ascoltatori mensili su Spotify, con il suo stile pop, Gianluca è diventato in pochissimo tempo il portavoce della Generazione Z.

L’album, figlio del periodo in cui è stato scritto (i due anni di lockdown), contiene 8 brani inediti scritti e prodotti dallo stesso artista e riprende tematiche ricorrenti quali la sua vita di tutti i giorni, l’amore, la fine di una relazione ma ne affronta anche di nuove come la scomparsa del migliore amico, l’ansia e la paranoia

«Questo è l’album della maturità – afferma il cantautore – sono cresciuto molto dai miei precedenti progetti sia dal punto di vista musicale che personale». 

Questa la tracklist di “(TRA PARENTESI)”: 

  1. L’ULTIMA VOLTA (Prima di dormire)
  2. NUVOLE (Troppe cose)
  3. MAI (Pieno di niente)
  4. BELLO COSÌ (Tutto)
  5. POP CORN (6 Novembre)
  6. SETTEMBRE (Dicono che)
  7. COME HO FATTO (?)
  8. PARANOIA (48h)

Intervista a Gianluca Modanese

Come nascono le tue canzoni?

Generalmente mi lascio ispirare da ciò che mi circonda. Un giorno ero a Milano e camminando per strada ho sentito un tipo dire “Io guardo ma non vedo“, mi sono segnato la frase sulle note del telefono e quando sono tornato a casa ci ho scritto su una canzone che iniziava proprio con quelle parole. A volte invece parto da un concetto che voglio esprimere o una situazione che voglio raccontare e con la mia chitarra in mano inizio a comporre una canzone

Tu quindi suoni chitarra e pianoforte?

Sì, in realtà ho studiato per dieci anni batteria, ma quando ho iniziato a scrivere canzoni ho imparato le basi sia di chitarra che di pianoforte, che sono i due strumenti che più mi aiutano a comporre le mie canzoni.

Con che musica sei cresciuto? Quali sono le tue ispirazioni musicali?

Sono cresciuto ascoltando musica completamente opposta rispetto a quella che faccio adesso. Qualche anno fa prevaleva in me la musica punk-rock (Naska, MGK) anche perché suonavo la batteria e allo stesso tempo criticavo la musica pop. Un giorno, invece, guardando MTV, passò il video di Lego House di Ed Sheeran e me ne innamorai completamente. Per tanti anni sono stato influenzato da lui, ma successivamente mi sono avvicinato alla musica più “elettronica” di The Weeknd o al primo indie italiano con Tommaso Paradiso e i The Giornalisti o Gazzelle.

Il tuo nuovo album si chiama (tra parentesi). Come mai questo concetto della parentesi? Che significato gli dai?

A me son sempre piaciute le canzoni con dei titoli particolari, con parentesi, virgole, punteggiature varie e caratteri speciali. Una volta dovevo scegliere il titolo di un brano ed ero indeciso su due, allora mio padre mi consigliò di usarli entrambi mettendone uno tra parentesi. Questo album, oltretutto, rappresenta una parentesi della mia vita.

Qual è il filo conduttore tra i vari brani?

In generale è proprio il racconto della mia vita negli ultimi due anni soprattutto. L’album è nato durante il lockdown, e lo sto pubblicando oggi quando tutto questo ormai è superato. Qui mi ricollego al concetto della parentesi, poiché quel periodo è stato un po’ una parentesi nelle vite di tutti noi!

Qual è il tuo sogno nel cassetto che speri si possa avverare?

Il mio sogno fin da quando ho iniziato a cantare è sempre stato quello di arrivare un giorno ad esibirmi al Forum di Assago. Parlando di cose più a breve termine, quest’estate mi piacerebbe molto portare il più possibile la mia musica dal digitale al “mondo vero” e svilupparmi e crescere anche dal punto di vista delle esibizioni live.

Gianluca Modanese

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