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PAR TY supera se stesso con “After Party” – INTERVISTA

by Alessia Andreon
PAR TY AFTER PARTY copertina digitale

Si intitola “After party” il secondo progetto ufficiale rilasciato nel 2023 da PAR TY. L’ep racconta la crescita e la rivoluzione che ha contraddistinto la vita dell’artista durante l’ultimo anno.

Otto tracce in cui PAR TY esplora e contamina il rap con sonorità che attingono da altri generi, dalle energiche e coinvolgenti basi musicali a testi che spaziano dalla celebrazione dell’individualità e dell’energia festosa a temi più profondi come la nostalgia, la relazione e la critica sociale.

“After party” è un lavoro che raccoglie una vasta gamma di emozioni e riflessioni, dalla gioia dell’intrattenimento e della passione all’angoscia della nostalgia e alla critica sociale. Questa varietà di contenuti e stili musicali rende l’album estremamente coinvolgente e rappresenta una celebrazione della diversità dell’esperienza umana.

Ciao PAR TY, il tuo nuovo Ep si intitola “After party” e arriva a distanza di un anno dal precedente EP “Party”. Un segno di continuità tra i due lavori….

Finito il primo Ep mi sono messo subito all’opera, prendendo lezioni di canto, cercando di crescere, anche musicalmente ed arrivare ad un nuovo step anche a livello di contenuti, avevo voglia di dire altro!

Non può essere una coincidenza che sia anche un Ep in cui racconti un tuo momento di crescita personale… quasi un superamento di te stesso.

Si, esattamente. Le lezioni di canto e un maggiore lavoro tecnico mi hanno consentito di prendere le distanze da un certo tipo di ambienti che erano presenti nel primo disco, più per scelte di vita che per necessità stilistiche.

Sentivo il bisogno di dare continuità a questo lavoro ed è nato After Party.

Questo Ep è un’esperienza immersiva nella tua vita, in quello che sono stati gli ultimi anni. Ti va di raccontarci le tracce?

In apertura del disco troviamo “Cookbook” che ha delle sonorità abbastanza sperimentali dato che credo di essere il primo in Italia ad utilizzare il Jersey club rap.

“Bazza” e “Malo” sono brani più club, dall’atmosfera notturna di festa e divertimento, con riferimenti a temi di lotta e contrasti.

“Tik Tak”, ha sonorità leggere e un bel flusso, ma è anche una traccia impegnata dal punto di vista del testo, in quanto parla di questioni sociali e politiche, offrendo una prospettiva critica sul sistema.

“Qué onda?” e “OWO” sono brani più estivi. La prima parla di attrazione mentre, la seconda, riflette sulla nostalgia e sul cambiamento legato a un trasferimento internazionale.

L’Ep si chiude con “Yoyo” che sottolinea l’importanza del supporto reciproco in una relazione.

C’è un po’ di tutto in questo progetto!

In questi sette brani ci sono vari temi, da quelli sociali a quelli più personali e anche diversi approcci musicali, non solo rap. Come mai hai scelto fare delle incursioni in altri generi musicali?

Penso che la musica rispecchi la personalità degli artisti, specialmente per quanto riguarda la curiosità nello sperimentare.

Ogni giorno mi sveglio e mi sento diverso dal giorno precedente; ho voglia di ascoltare generi diversi e tutto questo si riflette anche in ciò che scrivo. Mi è davvero piaciuto inserire determinati tipi di riferimenti nell’Ep.

After party è il punto di partenza per un lavoro più ampio che aspetta solo un titolo per poter essere divulgato, giusto? Quando pensi che potrà uscire l’album?

Da quando ho iniziato questo nuovo percorso non mi sono ancora fermato. Ho già altre sei tracce pronte che non vedono l’ora di uscire, come una raccolta di collaborazioni e dei remix. Mi sento on fire!

In Italia mi piacerebbe collaborare con diversi artisti, ci sto lavorando…. Ma guardo anche oltre confine!

Un’ultima riflessione sul rap, che è sempre stato un genere che parlava alla pancia della società… tu cosa ne pensi del rap in Italia?

Il rap è lo specchio della società e in questo momento storico mi chiedo come mai ci sia tanta pochezza nei testi che ascoltano i ragazzi.

Credo che la pochezza che sentiamo nella musica sia frutto della scarsità di valori della società….

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