Recensione di “Teatro d’ira”, il nuovo disco dei Måneskin

di Luca.Ferri

Esce oggi, 19 marzo 2021, il nuovo album dei Måneskin “Teatro D’Ira – Vol.I”, un album rivoluzionario, un primo volume ricreato ad immagine e somiglianza dei 4 ragazzi di Roma, utilizzando esclusivamente la propria musica “live”, registrato in presa diretta, rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70.

In questo disco prodotto da Sony Music, il termine “radiofonico” non può essere accostato a nessun brano. Si evince la voglia di arrivare senza snaturarsi da parte di un gruppo che sa suonare il rock nella sua forma più essenziale.

Teatro d’Ira appunto è il titolo più azzeccato per un disco incazzato, che suona potente e moderno. Sound influenzato dalla passione che questi ragazzi hanno per gruppi come i Rage Against The Machine, i Litfiba, The Darkness, Franz Ferdinand e caratterizzato da riffoni di chitarra potenti e una sezione ritmica altrettanto potente che si amalgama alla grande con la voce anni ’70 del frontman.

I ragazzi hanno tanto da dire e hanno tanta voglia di suonare il rock n’ roll. Se rimarranno nel tempo come band non lo so, ma erano anni che non si sentiva un disco del genere nella scena musicale italiana.

0

Potrebbe interessarti