Home Live Report Levante alla Mondadori di Velletri per “Questa è l’ultima volta che ti dimentico” – [Photogallery]

Levante alla Mondadori di Velletri per “Questa è l’ultima volta che ti dimentico” – [Photogallery]

by InsideMusic
Giovedì 22 novembre 2018, alle 18.30, presso la Libreria Mondadori Bookstore di Velletri, Levante ha presentato il suo secondo romanzo “Questa è l’ultima volta che ti dimentico”.

Tra gli artisti indie più apprezzati nel panorama musicale italiano, Claudia Lagona, in arte Levante, è anche un’ottima autrice di libri. Dopo il successo del primo romanzo, “Se non ti vedo non esisti”, la cantautrice sicula è tornata con una nuova storia intimista, affidata alle pagine di “Questa è l’ultima volta che ti dimentico”, edito da Rizzoli.

Levante: “Questa è l’ultima volta che ti dimentico” – trama

“Tutti abbiamo cose che non riusciamo a dimenticare. Quel commento velenoso, quell’amore finito, quel giorno in cui la vita ci ha lasciato una cicatrice. Eppure, senza questi dolori, non saremmo le persone che siamo oggi. Lo sa bene Anna, che i ricordi se li sente tatuati addosso: nel paesino in cui vive, tutti hanno memoria della sua storia di bimba cresciuta troppo in fretta. Per sfuggire agli sguardi e ai giudizi della gente, ma soprattutto per seguire un percorso che, quando volge in alto lo sguardo, vede tracciato tra le stelle, Anna ha imparato a volare via danzando sulle punte: quando balla, nessun posto è troppo piccolo per i suoi sogni grandi. Nemmeno la scuola, dove le scarpette e il tutù cedono il posto ai sospiri per Giulio, tanto bello quanto sfuggente, e alla complicità di Egle, l’amica con cui condividere segreti, sorrisi, momenti di noia e corse in motorino. Il perimetro del cuore di Anna sta tutto lì, tra gli esercizi alla sbarra e le granite in piazza; tra le fantasie di fuga e il semplice desiderio di essere vista, di ricevere finalmente attenzioni, di essere amata. Ma nell’entroterra siciliano il passato ha radici lunghe, che ti tengono ancorata al suolo anche se hai solo quattordici anni e ti senti leggera come una piuma. Per conoscersi davvero, Anna dovrà guardarsi indietro e mettersi in ascolto: solo così sarà libera di abbracciare luci e ombre della propria identità”.

Photogallery a cura di Andrea Melaranci

 

 

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