È disponibile in fisico e in digitale “L’Emozione Non Ha Voce (Io Non So Parlar D’Amore) – Samuele Sartini Remix“, una rivisitazione del classico senza tempo di Adriano Celentano, firmato dal dj italiano di fama internazionale Samuele Sartini.
Un regalo prezioso per tutti i fan di Adriano Celentano: a 26 anni dalla sua uscita “L’Emozione Non Ha Voce”, uno dei brani più amati del suo repertorio recente, rivive in una veste inedita e contemporanea grazie al suo primo remix ufficiale.
Grazie alle sue produzioni, Samuele Sartini ha infiammato i dancefloor di tutto il mondo, totalizzato milioni di ascolti e impreziosito le colonne sonore di grandi maestri del cinema del calibro di Clint Eastwood.
Intervista a Samuele Sartini
Guardando alla tua carriera – da Seek Bromance alle collaborazioni internazionali, fino a questo progetto –dove collochi L’Emozione Non Ha Voce (Samuele Sartini Remix) nel tuo percorso artistico e cosa rappresenta per te, umanamente e musicalmente?
Dal punto di vista emotivo e probabilmente anche professionale ritengo che questo sia il momento più alto e iconico della mia carriera.
In questi anni ho avuto la fortuna di collaborare con nomi importantissimi della scena dance internazionale, firmandoremix per artisti come Avicii e Calvin Harris, passando per Vasco Rossi e Cesare Cremonini.
Ma non vi nascondo che questa operazione, dal punto di vista emotivo, rappresenta qualcosa in più: un vero plus, qualcosa di profondamente magico.
Pensi che il remix di un grande classico italiano possa diventare un ponte tra generazioni diverse di ascoltatori, e quanto è importante per te che la musica dance oggi sappia anche raccontare emozioni profonde?
Questo è stato fin da subito un nostro obiettivo: cercare di dare una nuova veste al brano che permettesse alle nuove generazioni di avvicinarsi e riscoprire questo capolavoro, che probabilmente resta il brano più amato e conosciuto della musica leggera italiana.
Mettere mano a un brano come “L’Emozione Non Ha Voce” significa confrontarsi con un immaginario emotivo fortissimo: come hai lavorato per trasformarlo in un brano da club senza perdere l’intimità e la profondità che lo rendono così amato?
Questo è stato sicuramente un punto chiave di tutta l’operazione.
Io e il mio team Paolo Sandrini e Alex Abbruscato, con il supporto di Chiara Bella ci siamo confrontati e abbiamo capito fin da subito che, per rendere tutto questo ufficiale, c’era bisogno di scrivere qualcosa di nuovo: qualcosa che portasse il brano su un mood completamente diverso. Abbiamo quindi scritto una nuova melodia, pensata anche per sostituire in parte l’inciso, e credo che questo sia stato l’approccio migliore per mantenere intatta la magia e la dolcezza del cantato di Adriano.
Dal clubbing alle colonne sonore cinematografiche, come riesci a mantenere una tua identità artistica attraversando contesti musicali così differenti?
È difficile da spiegare, ma credo che abbiamo trovato un suono e un approccio ben definiti e riconoscibili, a prescinderedal progetto su cui stiamo lavorando e dal genere musicale. Sono davvero soddisfatto di questo traguardo!
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Abbiamo appena firmato il mio nuovo singolo con Fisher e la sua label Catch & Release, attualmente una delle etichettepiù influenti della scena house/tech house internazionale.
Inoltre, mentre ti parlo, stiamo chiudendo un nuovo remix importantissimo della scena pop italiana…ma non posso ancora svelarvi il nome.
