Volare di Coez: la recensione

di Marianna Grechi

Due anni e mezzo dopo È SEMPRE BELLO Coez torna il 3 Dicembre con VOLARE. Nella tracklist compaiono interessanti featuring con molti amici, quali Neffa, Noyz Narcos, Guè, Salmo e Massimo Pericolo e alcuni di vecchia data come Gemitaiz e Brokenpeakers.

La tracklist è un mosaico di umori e stili differenti che trovano sempre sintesi in quell’atteggiamento a metà fra il disinteresse, la strafottenza e il senso di inadeguatezza rispetto le relazioni tipico di Coez. In effetti sembra proprio che Silvano Albanese abbia cercato di accontentare l’eterogeneità del suo pubblico.

Di fatto, non tutti gli ascoltatori delle origini hanno perdonato il cambio di genere musicale dell’autore romano degli ultimi anni. Non mancano infatti le ballate urbane in stile Faccio un casino che piacciono sempre tanto a quel segmento di ascoltatori che Coez si è conquistato pochi anni fa con la svolta al cantautorato.

Fra le nuvole, Come nelle Canzoni e Occhi Rossi sono già delle hit mainstream. Qui Coez si dipinge, al solito, come il ragazzo dannato che, insomma, questa ragazza a cui tanto vuole bene, proprio non riesce a non deludere per colpa dei vizi e dei suoi irrimediabili drammi esistenziali. Cerchi con il fumo apre la sfilata dei featuring e ci mette davanti all’elegantissima partecipazione di Neffa che aggiunge quella nota retro alla malinconia composta e contenuta di Coez.

Dall’altra parte non mancano i pezzi ingannevoli come Sesso e Droga dove il titolo e la presenza di Gemitaiz ci fa ripensare ai tempi di Instagrammo, ma il testo e il contributo di Guè ci porta a tutt’altro mood: di nuovo, la difficile gestione delle relazioni tossiche.

Tuttavia i fan più antichi di Coez, quelli della fase rap dell’autore, trovano sicuramente sfogo in pezzi come Wu Tang, Ol’Dirty e Faccia da Rapina, raggiungendo l’apice di nostalgica potenza in Casse Rotte con i cari Brokenspeakers. Degno di nota anche il feat. con Salmo, il quale sembra proprio moderare i toni per sintonizzarsi sulle stesse vibrazioni un po’ chill di Coez.

Un disco che trova un punto d’incontro tra i “puristi” affezionati al rapper tribolato e i più ingenui fan dell’autore romano che lo apprezzano per le poesie indie che nascono dalla sua “matita molesta”. I continui rimandi al passato si alternano alle conferme del suo stile presente. Intanto, le date del COEZ LIVE 2022 sono già disponibili e non manca la determinazione a tornare sul palco con tutto l’entourage.

L’album contiene 13 tracce:

  1. Wu-Tang
  2. Fra le nuvole
  3. Flow Easy
  4. Cerchi con il fumo (Ft. Neffa)
  5. Occhi rossi
  6. Sesso e droga (Ft. Gemitaiz & Guè)
  7. Come nelle canzoni
  8. Ol’Dirty
  9. Bomba a mano
  10. Crack (Ft. Massimo Pericolo & Salmo)
  11. Casse rotte (Ft. Brokenspeakers)
  12. Margherita
  13. Faccia da rapina
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