Esordio promettente quello di Gloria Tricamo con il suo Ep “Una piccola guerra”, composto da quattro brani e anticipato dall’uscita dei singoli “Scompare” e “Discount”.
L’album è stato interamente prodotto da Luca Carocci, che si è occupato anche della parte musicale, suonando chitarre, basso e batteria e prestando anche la voce nel brano “Scompare”.
Hanno collaborato alla realizzazione, inoltre, musicisti d’eccellenza come Roberto Angelini, Fabio Rondanini, Andrea Pesce e anche di Ramon Caraballo, Matteo Pezzolet in “Scompare”.
“Una piccola guerra”
L’album si apre con “Discount” in cui la voce cristallina della cantautrice conduce l’ascoltatore in un mondo in cui la melodia orecchiabile e il suono, curato nei minimi dettagli, lasciano alle note il compito di definire i contorni di un set immaginario in cui luci al neon di un discount possono sembrare i bagliori di quelle del palco.
Un brano che parla della voglia di partire e allontanarsi dalla provincia. Una speranza e una promessa racchiusa nella frase: “Chiudi gli occhi e andiamo via”, lontano dai lividi dell’anima che un giorno, si spera, diventeranno fiori.
Raffinata nell’arrangiamento e delicata nel testo, “Euforia”, porta Gloria Tricamo in una nuova dimensione in cui il posto sbagliato in cui cercare la pace, spinge a riflettere sul come, e dove, ritrovare sé stessi, lasciando andare tutto il superfluo per tornare a riconoscersi anche in mezzo alla folla, in una veste sofisticata, dall’arrangiamento maliziosamente ammiccante.
“Una piccola guerra” racconta di strade disperse nel tempo e da esplorare, in queste “terre distratte”. Una notte nera in cui la luna e il falò (chiaro riferimento all’omonimo libro di Pavese), sono l’unico riferimento in un conflitto tra quello che sembra solo un’arma scintillante e quello che produrrà: la guerra.
Il brano trasmette un senso di inquietudine per il futuro che ci si inganna di avere in mano ma che sta andando verso quello che non avremmo mai voluto.
Conclude l’EP il brano più rappresentativo del nuovo percorso discografico di Gloria Tricamo, che con “Scompare” ha trovato una nuova direzione artistica con la guida di Luca Carocci.
Un brano personale e intimo che mette in dialogo parti scomparse o celate di noi stessi e che, forse, non dovremmo disturbare.
Le voci dei due cantanti trovano una perfetta alchimia che genera un senso di palpabile commozione e tenerezza che va a lenire le fragilità del singolo nell’intreccio del “noi”.
L’album è la rappresentazione di “Una piccola guerra” che non smetteremo mai di combattere ma che, a piccoli passi, affrontiamo e vinciamo ogni giorno, se ci lasciamo vedere per quello che siamo.
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Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
(Niccolò Fabi)