È uscito, il 4 marzo, “Spettinata”, il nuovo singolo di Caterina Cropelli, scritto a quattro mani con il carismatico cantautore Gio Evan.
Il brano, dal ritmo giocoso e intrigante, cattura l’essenza della giovane cantautrice trentina che, con “Spettinata”, rivendica il diritto di volersi bene e di dare il giusto peso al giudizio degli altri.
In questo senso, il contributo nella stesura del testo di Gio Evan è stato fondamentale per focalizzare l’attenzione sul sottotesto che la canzone cela.
I due artisti si sono già incrociati sul palco di “Evanland”, nel 2022, al Carroponte di Sesto San Giovanni e nel precedente lavoro discografico di Caterina Cropelli, a cui Giò Evan ha regalato la canzone “Groenlandia”.
Il percorso artistico di Caterina è in continua evoluzione e, infatti, per fine 2025 è atteso il suo terzo album.
Fin dall’inizio dell’intervista che segue, Caterina si è distinta per la sua semplicità e allo stesso tempo per il magnetismo, che la rende una ragazza sognatrice e consapevole, grata per l’esperienza che sta vivendo e grande amante della natura.
INTERVISTA
Ciao Caterina,
“SPETTINATA” è un brano che trasmette leggerezza e buon umore, ma ha anche un messaggio importante: “oggi si pensa all’anima”, inteso come cura di sé stessi e degli altri. Cosa fa bene alla tua anima?
Da almeno un paio d’anni sto cercando di prendermi cura della mia anima e del mio essere, prima di tutto, anima e poi corpo.
Io abito in montagna, sono trentina, nata sotto le Dolomiti di Brenta, e amo moltissimo stare a contatto con la natura e fare passeggiate nel bosco.
Spesso scappo in montagna perché è la miglior medicina quando hai un sacco di pensieri per la testa: man mano che inizio a salire verso la cima e la fatica di conquistarsi la vetta si fa sentire, proporzionalmente, si riequilibra l’anima.
Anche leggere mi è sempre d’aiuto e poi, ovviamente, c’è la musica: la natura per me è musica!
Viviamo in un tempo che ci obbliga ad essere sempre impeccabili sia in pubblico che a casa; il tuo singolo, invece, elogia la bellezza di passare una giornata “Spettinata” e senza trucco. Una cosa così semplice, in realtà, è un atto di ribellione agli stereotipi!
La cura di noi stessi è importante e ci aiuta a stare meglio, ma l’essere “spettinati” io lo intendo come atto di anticonformismo.
È una metafora che non riguarda solo e strettamente la capigliatura ma l’andare contro il giudizio delle persone, in primis il nostro, dato che spesso siamo i primi a giudicarci male.
Il modo in cui giudichiamo noi stessi si riflette anche al fuori e non è, effettivamente, quello degli altri, che magari hanno le loro vite e non stanno lì a guardare te; quindi siamo noi il nostro giudice peggiore.
Una cosa divertente, a cui non avevo pensato, è che mia mamma fa la parrucchiera e mio papà mi ha detto: “certo che con “Spettinata” che pubblicità fai a tua mamma?”
In questo singolo c’è lo zampino di Gio Evan, che appare anche fugacemente nel video. La vostra è una collaborazione che prosegue ormai da anni, segno che avete trovato un buon affiatamento?
Ci siamo conosciuti qualche anno fà perché dovevo aprire alcuni sui concerti e poi, come spesso accade, abbiamo fatto due chiacchiere in momenti di pausa; si è creata da subito una bella connessione.
Nel secondo disco mi ha regalato una canzone che si intitola “Groenlandia” e poi è arrivata “Spettinata”, che abbiamo scritto insieme. Mi sento sempre molto fortunata per questi incontri e collaborazioni, nati anche un po’ per caso.
Lui ha un certo tipo di sensibilità e, anche in questo testo, mi ha spronato a cantare una canzone sul volersi bene, che è una cosa che spesso dimentichiamo.
Ormai sono passati quasi dieci anni da quando ti sei presentata al grande pubblico di XFactor, da allora hai calcato tantissimi palchi. C’è qualcuno con cui vorresti collaborare per il tuo prossimo disco?
Nel nuovo disco, oltre a Gio, ci sono alcune collaborazioni nuove che stanno prendendo forma.
Ho avuto molti scambi con tanti artisti come Gazzè, che umanamente mi ha sempre dato molto e i miei primi due dischi erano arrangiati da un suo musicista, Clemente Ferrari, quindi ci sono particolarmente legata, come anche Carmen Consoli e Cristina Donà.
Per ora il nuovo disco è tutto in divenire…chissà… Abbiamo la scusa per risentirci!
Proprio ieri è iniziato il tuo tour che ti impegnerà fino a maggio e, probabilmente in estate, quindi in autunno ci sarà una sorpresa?
Sì, stiamo lavorando sul calendario dei prossimi mesi e appena avrò le date le pubblicherò sui miei social.
Per questa primavera ho già in programma delle tappe nelle grandi città italiane, ad esempio: il 15 di aprile sarò a Milano, il 16 a Torino e poi a maggio sarò il 7 a Bologna e l’8 a Roma.
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Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
(Niccolò Fabi)