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Bandabardò – TRE PASSI AVANTI: tutti uniti per Erriquez

by Serena Di Mambro

L’EVENTO – TRIBUTO A FIRENZE

Si è svolto ieri all’Ultravox di Firenze, nel suggestivo anfiteatro delle cascine Ernesto Pascale, l’evento tributo ad Erriquez, indimenticabile leader e voce della Bandabardò. 

È una torrida serata maggese che tuttavia non ha colto alla sprovvista la rodata organizzazione dell’Estate Fiorentina 2022. Stand dislocati all’interno del parco, hanno permesso infatti al caloroso pubblico della Banda di trovare ristoro. Pubblico che fin dal tardo pomeriggio ha occupato, danzante e festante, il prato circostante, nonché le gradinate dell’anfiteatro stesso.

Ci sono tutti gli ingredienti fondamentali per una serata speciale: un mare di ragazz* con la maglia, rigorosamente arancione, del fanclub – che hanno polverizzato i biglietti in sole due ore dal via alle vendite (!) – il clima divertito che si respira sin dalle aperture dei cancelli, tanti volti sorridenti, finalmente liberi da mascherine e particolari paure ed un maxischermo antistante l’anfiteatro, per chi non fosse riuscito a prenotarsi. 

Nulla è lasciato al caso in questa magica notte fiorentina.

TRE PASSI AVANTI – Live Report

Sul palco, insieme alla banda, si sono alternati ospiti e amici che, in un modo o nell’altro, hanno intersecato la strada di Erriquez e della Bandabardò.

Tra aneddoti raccontati, legati agli iconici partigiani fiorentini ed iniziative sociali e sindacali, che sempre trovano ampio spazio in contesti come questo, si susseguono i racconti ed i ricordi con Erriquez.
Emozionante quello di Jacopo Fo che rievoca Enrico ed il viaggio in Chiapas ed ancora, i loro discorsi notturni sulla “rivoluzione con i fucili di legno”.

Sono i versi de “Lo Sciopero del Sole” ad aprire le danze. Sarà poi Finaz, chitarrista della Banda, investito dei gradi di cantante e presentatore per l’occasione, ad aprire il concerto vero e proprio con l’amatissima “Uomini celesti”.

A Cisco, accolto calorosamente ed affettuosamente dal pubblico, vengono affidate dapprima “Tre passi avanti” e “Manifesto” poi. 

L’ex frontman dei Modena City Ramblers è tra l’altro attualmente in tour con la Banda. 

Il “Non fa paura Tour” vede infatti la collaborazione di Cisco & La Bandabardò, per la prima volta insieme in un progetto Live

 – “Non fa paura” è anche il titolo dell’album di Cisco & la Bandabardò, uscito il 20 Maggio –

Splendida Gabriella Martinelli, cantautrice romana, che con una grinta invidiabile intona “Le ballerine”; Mirkoeilcane con “Fuori Orario” e poi Folcast, cui spetta l’arduo compito di interpretare un altro grande successo della Banda: “Ubriaco canta amore”. Compito che, per chi scrive, viene eseguito in modo impeccabile. 

Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli sulle note di “E allora il cuore” ci donano un momento davvero magico, ma sarà Enzo Iacchetti, altro caro amico di Erriquez, a riportarci dallo stato di estasi a quello giocoso, facendoci ridere a crepapelle con le sue canzoni umoristiche.

Straordinaria Erica Mou che sceglie dall’album del gruppo fiorentino iniziali bì-bì, la bellissima“Juste le temps”, per poi lasciare posto a Piero Pelù, che non ha davvero bisogno di essere presentato alla gente della Banda.
Da bravo Toro Loco quale è, il rocker toscano intona all’unisono con il pubblico: “VIVA FERNANDEZ” permettendosi anche di scivolare qui e là sul testo, ma a Piero perdoniamo tutto.

Come se non bastasse, in rapida successione, si susseguono sul palco tre mostri sacri della nostrana canzone: Max Gazzè fa letteralmente “saltare in aria” l’intero anfiteatro con “Sette sono i re”; i Negrita, super carichi, forti della trentennale amicizia che li lega alla banda, ci regalano “Ho la testa” ed infine Paola Turci, sensuale e profonda, come sempre, fa muovere sinuosamente l’anfiteatro a passo di danza con “Vento in faccia”.

Lo spettacolo è al clou, il pubblico è in visibilio. E la festa continua!

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Bandabardò – Villa Ada -7/7/2019 – FOTO DI REPERTORIO

È la volta di Giobbe Covatta e la sua rivisitazione, in chiave decisamente “radicale”, della evangelica Ultima Cena: da schiantarsi dal ridere!

Ma non si fa in tempo a tornare seri, o giù di lì, che subito Carmen Consoli, altra esponente di spicco, con “Balla ancora” ci lascia letteralmente a bocca aperta.

“Sogni grandiosi” viene invece assegnata ai figli di Erriquez e Finaz, Rocco e Jacopo. E se questi sono i presupposti, possiamo intendere che la Banda avrà lunga vita. Grandiosi davvero!

Il gran finale vuole tutti gli artisti sul palco: è la volta del celeberrimo brano “BEPPEANNA” con i suoi memorabili versi: “Attenziò! Concentraziò! Ritmo e vitalità!”. 

È l’immagine della festa che non dimentichi: tutti uniti per Erriquez, a cantare la canzone che più di ogni altra, probabilmente, incarna l’anima del gruppo. 


Per quasi due ore, Erriquez è stato qui con noi, ha ballato con noi. 
Non c’è spazio per le lacrime, bisogna fare “tre passi avanti”, sempre. 

“Sempre allegri bisogna stare, che il nostro piangere fa male al re!”

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Bandabardò – Villa Ada -7/7/2019 – FOTO DI REPERTORIO

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