Si è concluso ieri, 15 luglio, il tour di Marco Mengoni con una grande festa finale a Roma al Circo Massimo. Uno show con 60 mila spettatori che racconta questi due anni di straordinari successi e racchiude oltre ai suoi 13 anni di carriera, dagli esordi fino alla pubblicazione della trilogia multiplatino Materia.
Lo show al Circo Massimo è stato pensato come una grandissima festa con musica ed esibizioni fin dal pomeriggio: già dalle 16.30 la venue si è animata con l’alternarsi di diversi DJ set, e il tutto è proseguito anche dopo il concerto di Marco Mengoni con un gigantesco “afterparty” con Chloé Caillet, eclettica dj, producer e polistrumentista, uno dei nomi di punta della night life internazionale. Ad accompagnare Marco nel corso della giornata ci sono tanti artisti, colleghi e amici che sono stati parte del progetto Materia tra cui alcuni dei produttori, come Dardust, Crookers, Estremo e Whitemary che si alternano il console su un palco dedicato esclusivamente alle loro performance.
Sul palco con Marco, durante il concerto, anche alcuni colleghi che hanno partecipato a Materia: Samuele Bersani, Bresh, Elodie, Gazzelle e Ariete.
Marco Mengoni al Circo Massimo: photogallery di Agnese Ruggeri
La collaborazione con l’area archeologica del Circo Massimo
#MengoniCircoMassimo è anche un’occasione unica per scoprire uno dei luoghi storici più noti della Roma antica: l’area archeologica del Circo Massimo. In occasione del live – e per tutto il mese di luglio presentando il biglietto del concerto – il pubblico potrà usufruire di una riduzione sul prezzo dei tagliandi per l’ingresso all’area archeologica e del Circo Maximo Experience. Un progetto di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale che permette di rivivere il Circo di Roma, il più grande edificio per spettacoli di tutti i tempi, in tutte le sue fasi storiche con tecnologie immersive di visualizzazione a oggi mai impiegate in un’area all’aperto di simili dimensioni. Passeggiando tra le botteghe romane o assistendo alle celebri corse delle quadrighe, l’antica valle romana tornerà ad animarsi in un continuo rimando tra presente e passato.