Home Interviste Nuovissime generazioni : videointervista a Greta Rampoldi dei Watt

Nuovissime generazioni : videointervista a Greta Rampoldi dei Watt

by Paola Pagni

Dopo la vittoria al Festival di Castrocaro con il brano “Fiori da Hiroshima”, tornano i Watt con un nuovo singolo nel quale il funk, la dance, la trap e l’elettronica si mettono al servizio della canzone italiana.

“Boomerang”, presentato per la prima volta ad ottobre nell’ambito delle audizioni live di Sanremo Giovani, è un brano scritto due anni fa, riveduto e ripensato più volte prima di arrivare alla versione definitiva.

Il testo racconta del tormentato rapporto amoroso che si instaura tra una giovanissima donna e un uomo maturo.

Se in un primo momento è proprio la diversità  ad unirli in seguito porterà la giovane e inesperta a vivere sofferenze inaudite alimentate dalla sua fragilità emotiva e incapacità di reagire difronte ai soprusi dell’uomo che, con astuzia, fa sembrare i suoi beceri giochi di potere normali dinamiche di coppia, poco comprensibili agli occhi di un’adolescente innamorata.

Abbiamo fatto una freschissima chiacchierata con Greta Rampoldi dei Watt, giovanissima frontgirl di una band maschile, di cui fanno parte anche il fratello batterista Matteo, Luca Vitariello (chitarrista) e Luca Corbani (bassista).

Greta ci ha raccontato di come ha iniziato a cantare con la band a soli 9 anni , e di quanto la musica per i Watt sia una scelta consapevole che fanno ogni giorno, conciliandola con gli altri impegni imprescindibili che tutti hanno alla loro età.

“Loro sono un po’ come tre fratelli maggiori ( e tra l’altro uno lo è veramente)- dice Greta- e per questo motivo mi prendono un po’ in giro quando mi atteggio sul palco, scherzando ovviamente. Mi vedono un po’ come un nano che va in giro cercando di governare la situazione , però riesco lo stesso a coinvolgere anche loro , ed alla fine sono bravi dai

Quando poi abbiamo chiesto a Greta come fa a conciliare la sua vita da teenager con la musica , ci ha risposto così :

Avendo iniziato a 9 anni , ormai per me organizzare il mio tempo è diventata quasi una cosa automatica. Se ho un interrogazione e la sera devo andare alle prove, so che devo per forza studiare nel pomeriggio , così non ci penso nemmeno troppo e lo faccio. Mentre per quanto riguarda il tempo libero , non ci poniamo nemmeno il problema, perché fare musica è quello che ci piace fare, per cui è così che vogliamo impiegare il tempo a disposizione.

La videointervista integrale a Greta Rampoldi la trovate proprio qui sotto: buona visione !

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