Home News Violetta Zironi :ho iniziato dall’estero per non pormi limiti.

Violetta Zironi :ho iniziato dall’estero per non pormi limiti.

by Paola Pagni

Dopo il successo internazionale riscosso dalla sua musica, la talentuosa cantautrice VIOLETTA ZIRONI il nuovo singolo “I Never Needed Christmas” (Concerto Records).

“I Never Needed Christmas” si presenta come un brano natalizio malinconico e carico di speranza al tempo stesso, che per sonorità ricorda i grandi classici del genere ma che esprime un significato del Natale originale e perfettamente attuale.

Con la sua voce incantevole e avvolgente e il suo stile musicale elegante e sofisticato, VIOLETTA si fa portavoce di un pensiero che, mai come quest’anno, accomuna tutti noi.

La pubblicazione di I Never Needed Christmas giunge a distanza di pochi giorni dall’uscita del film “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, , in cui VIOLETTA ZIRONI interpreta il ruolo di Franca, una delle protagoniste.

La cantante dà quindi ulteriore prova di ecletticità e versatilità, capace di cimentarsi in ambiti diversi, da quello cinematografico a quello musicale, e di risultare perfettamente a fuoco sia nel ruolo di attrice che di cantautrice.

Abbiamo intervistato Violetta Zironi con un piacevole scambio pre-natalizio, tra musica e cinema.

Ciao Violetta e benvenuta su Insidemusic. “I Never Needed Christmas” esprime un sentimento che proprio in questo periodo accomuna un po’ tutti, e cioè quello di potersi buttare alle spalle un brutto momento a favore di belle sensazioni. É più un augurio o una triste verità?

Entrambi direi. É un momento di presa di coscienza di questa situazione che ci accomuna, ma anche del fatto che siamo tutti sulla stesa barca e possiamo farci forza l’un l’altro. E quindi questo ci dà forse un input per riconoscere le cose belle che, nonostante tutto, ci rimangono, e che, si spera, verranno con l’anno nuovo.

Sei sempre stata amante del Natale e di questo periodo?

Io sempre spirito natalizio! Il Natale è bellissimo per me. Tutto diventa magico, il mondo cambia per due settimane. Più che le luci, i regali o gli abeti, mi piace godermi questo momento per riflettere sulla mia vita, che tutto ad un tratto viene avvolta da un mantello di dolcezza.

Il video, che è un vero collage di ricordi, è stato diretto da tua sorella Bettina Zironi: è per questo che ha questa impronta così intima e familiare?

Bettina e io siamo molto legate e, ovviamente, condividiamo i ricordi dei Natali passati. Quindi certo, abbiamo voluto fare un collage di ricordi anche per sentirci vicine durante questo periodo natalizio, in cui non potremo esserlo fisicamente.

Tu hai lavorato in tutto il mondo, con grandi risultati, prima di “tornare a casa”: come mai hai deciso, dopo X Factor, di iniziare dall’estero?

Non ho voluto pormi dei limiti. Ho sempre pensato di essere libera, e quindi perché non esplorare territori sconosciuti? Sono curiosa. Sono sempre stata abituata ad entrare in contatto con culture diverse. Abbiamo il mondo intero a disposizione, perché restringerlo a un solo paese?

Oltre a tornare in Italia con la tua musica, lo hai fatto anche in veste di attrice: sei infatti tra le protagoniste del film “L’incredibile storia dell’isola delle Rose” disponibile da pochi giorni su Netflix. Ti senti più a tuo agio su un palco o davanti la macchina da presa?

Beh, mi esibisco davanti a un pubblico cantando da quando ho 3 anni (ho iniziato in un coro di bambini). quindi ovviamente sul palco mi sento più a mio agio, anche se devo ammettere che l’emozione prima di un concerto non se ne va mai.

Ma stare davanti alla macchina da presa mi è piaciuto molto. Certo, era fuori dalla mia comfort zone, ma mi piacciono le sfide.

Grazie all’aiuto del regista Sydney Sibilia sono riuscita a sentirmi più a mio agio di quello che pensassi. Poi in realtà grazie al mio percorso musicale avevo già avuto qualche esperienza davanti alla telecamera, quindi non era del tutto nuova come cosa per me.

La cosa che più mi è risultata difficile è stata utilizzare la mia voce parlando e non cantando. L’emissione è completamente diversa, e calibrare la voce parlata ripetendo battute che non sono tue è stata la cosa su cui ho lavorato di più.

C’è un altro ambito artistico che vorresti sperimentare, o che magari stai già sperimentando in segreto?

Un giorno mi piacerebbe sicuramente disegnare una linea di abiti o accessori. Sono appassionata di moda ma è una cosa in cui ancora non mi sono cimentata attivamente. Credo che l’immagine sia direttamente connessa alla musica e al cinema, quindi mi piacerebbe esplorare quella strada.

Stai preparando qualche altra sorpresa per il 2021?

Sicuramente tanta nuova musica, un disco. Ho scritto tanto nel 2020 e non vedo l’ora di farvi sentire. E poi sto studiando recitazione, quindi vedremo cosa succede 🙂

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