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Negramaro a Napoli: Il live report e le foto del concerto

by Giusy Alfano
Negramaro Napoli

Il viaggio live dei Negramaro per l’estate 2024 è iniziato ieri sera, 15 giugno, dallo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Con oltre vent’anni di successi alle spalle, la band salentina si appresta a scrivere un nuovo capitolo nella loro carriera con una serie di concerti imperdibili che collegheranno virtualmente il Sud e il Nord d’Italia.

La band, che quest’anno è tornata al Festival di Sanremo con la canzone “Ricominciamo tutto”, festeggia una carriera ventennale che li ha visti calcare per primi, come band, uno stadio iconico come il San Siro. Durante questi concerti, i Negramaro porteranno in giro alcuni dei loro successi più importanti. È stato lo stesso Giuliano Sangiorgi a volere che Napoli fosse l’inizio di questo tour, anche per il grande amore che lo lega alla città.

Questo tour estivo, che li vede protagonisti indiscussi nei principali stadi italiani, celebra non solo la loro straordinaria carriera, ma anche quella contraddistintiva capacità di unire generazioni diverse attraverso la musica.

I prossimi appuntamenti includono il Bluenergy Stadium di Udine il 18 giugno, lo Stadio San Siro di Milano il 22 giugno, lo Stadio Franco Scoglio (San Filippo) di Messina il 3 luglio e lo Stadio San Nicola di Bari il 6 luglio

Il Concerto a Napoli dei Negramaro

Un ringraziamento speciale va all’ufficio stampa MNcomm che si è dimostrato estremamente attento e gentile. Per evitare qualsiasi inconveniente, ci hanno inviato il biglietto dell’accredito stampa nel pomeriggio prima del concerto, permettendoci di accedere direttamente senza dover cercare il botteghino.

Un doveroso plauso va anche all’organizzazione del concerto per la dedizione degli steward, sempre attenti, gentili e disponibili, in particolar modo alle ragazze e ai ragazzi che supervisionavano la Tribuna Posillipo TA1. Un grazie particolare al Comune di Napoli per aver garantito la presenza delle forze di polizia, prolungato gli orari dei mezzi pubblici e ottimizzato il traffico, facilitando così l’afflusso e il trasporto dei partecipanti all’evento.

Ore 21:10

Il concerto dei Negramaro allo Stadio Diego Armando Maradona ha rappresentato un momento speciale per la band e per la città di Napoli, con cui Giuliano Sangiorgi e i suoi colleghi hanno sempre mantenuto un legame profondo.

Il cantante era arrivato a Napoli alcuni giorni prima dello spettacolo, dopo aver partecipato alla festa musicale di Gigi D’Alessio in piazza del Plebiscito. Nonostante l’inizio concomitante dell’esordio della Nazionale italiana agli Europei contro l’Albania, il concerto ha attratto oltre 30.000 spettatori, evidenziando il grande affetto e il sostegno del pubblico.

“Stanno uccidendo il mare, salviamo le vite in mare…” In una serata di festa, Giuliano Sangiorgi esordisce con un messaggio potente e toccante. Parafrasando Lucio Dalla, il frontman dei Negramaro trova subito un momento per lanciare un appello forte e chiaro in una città come Napoli, che ha sempre mostrato una profonda connessione con il mare e un grande spirito di accoglienza.

La serata prende ufficialmente il via con l’energica hit della nuova era: “Luna piena”. Nella canzone, Sangiorgi invita l’ex partner a guardare il cielo notturno per risvegliare i sentimenti che un tempo provavano l’uno per l’altro. La coreografia non è lasciata al caso: enormi sfere simili alla luna piena rotolano sul palco, creando un effetto suggestivo mentre fluttuano tra il pubblico in un’atmosfera avvolta dal rosso.

A seguire, “Sei tu la mia città” è emersa come un momento di profondo significato per il cantante, che sembra sentire Napoli come parte integrante di se stesso. Tra tutti i concerti dei Negramaro che ho avuto modo di vedere in giro per l’Italia, questa esecuzione ha trasmesso un trasporto e una passione senza precedenti, a mio parere. Ma si dice che spesso si veda ciò che si voglia…

Ed ecco il primo momento cult della serata, con “Il posto dei Santi” e “Ricominciamo tutto”. La scaletta ha toccato le corde più profonde dei fan con ballate del tenore di “Fino all’imbrunire”, “La prima volta”, “Per uno come me” e “Ti è mai successo”, quest’ultima con un arrangiamento davvero accattivante e una scenografia stroboscobica inattesa.

“Nuvole e Lenzuola”, brano attesissimo dal pubblico, ha scatenato un’esplosione di entusiasmo: appena le prime note hanno risuonato, lo stadio è stato pervaso da un’ondata di energia contagiosa e il pubblico ha iniziato a cantare all’unisono, a battere le mani e persino i più pigri in tribuna non hanno potuto fare a meno di alzarsi e sbracciare.

Giuliano Sangiorgi ha saputo capitalizzare questa reazione appassionata, guidando l’esibizione con il suo consueto carisma ed energia. Il tutto è culminato in un finale commovente, eseguendo “Solo per te” al pianoforte, aggiungendo un tocco di intimità in mezzo alla potenza del rock ‘n’ roll firmato Salento.

Un momento di intensa emozione – da far mancare il respiro – è stato il tributo reso a Dolores O’Riordan, voce dei Cranberries, con la toccante esecuzione di “Senza fiato”. Giuliano ha unito la sua voce a quella della compianta artista irlandese, creando un connubio struggente. Il brano, come è noto, esprime l’agonia di vivere senza la persona amata, implorando risposte e catturando la profonda lotta emotiva di chi resta: come per noi è difficile vivere in questo mondo senza Dolores, il cui talento e assenza hanno lasciato un vuoto irrimediabile.

Ancora, il concerto ha reso omaggio a Napoli: sul palco è salito Alessandro Daniele, che ha consegnato al leader dei Negramaro una delle chitarre più iconiche di suo padre Pino, crogiolando tutti in un momento di assoluta commozione. La serata è proseguita con “Napul’è”, eseguita insieme ad Alessandra Tumolillo e Andro e “Mal di te”, intonata da Giuliano.

Durante l’esibizione di “Solo3min”, i Negramaro sono stati accompagnati da Niccolò Fabi, riservando al pubblico un momento speciale. La serata ha visto anche un omaggio a “Costruire” – brano del cantautore romano – seguito da una sorprendente anteprima di un brano inedito tratto dal prossimo album della band “Congiunzione Astrale”, impreziosita dalla maestria di Roberto Angelini alla steel guitar.

Aiello è stato l’ultimo ospite della serata, duettando con Sangiorgi sulle note di “Attenta” e presentando insieme alla band un altro brano inedito, “Lente”, anche questo sarà incluso nel prossimo album dei Negramaro. L’esibizione è stata particolarmente sensuale, evidenziando una chimica intensa tra i due cantanti.

La band ha così spoilerato alcune tracce del prossimo album, registrato presso gli Hansa Studios di Berlino, celebri per aver ospitato la registrazione di “Heroes” di Bowie.

La serata, infine, si è conclusa con una rassegna di successi, tra cui “Meraviglioso”, “Mentre tutto scorre”, “Parlami d’amore” e una versione Remix di “Ora ti canto il mare”. Un finale che ha completato una scaletta ben strutturata, in grado di ripercorrere con fedeltà ed efficacia la storia della band.

La performance è stata una valida combinazione di successi vecchi e nuovi, che ha pienamente soddisfatto il pubblico di tutte le età. Durante i momenti più rock, i fan sono stati travolti dai classici del gruppo, reinterpretati con lunghi assoli e nuovi arrangiamenti estesi, restituendo esattamente ciò che è sempre stata la firma del gruppo.

Un debutto impeccabile, per la band pugliese! La voglia di fare il bis, personalmente, c’è.

«Napoli è stata la mia ispirazione come New York», ha affermato il frontman, esprimendo gratitudine per l’affetto ricevuto durante la serata e salutando Napoli come la sua seconda città. Un legame destinato a perdurare nel tempo, intrecciando per sempre i Negramaro e Napoli come il leggendario filo rosso del destino, simbolo d’amore e una passione indissolubili destinati, prima o poi, a rincontrarsi e rafforzarsi.

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