Loredana Errore Torna a casa con la sua musica – Intervista-

di InsideMusic

I suoi occhi azzurri sono stati celebrati da Biagio Antonacci che ha scritto per lei Ragazza occhi cielo, ormai 10 anni fa. Dal 30 ottobre è disponibilesulle piattaforme streaming e in digital download Torniamo a Casa, nuovo singolo di Loredana Errore e terzo estratto dall’album di prossima uscita. Per festeggiare il suo ritorno alla sua casa metaforica, la musica, Loredana ha pensato a una sorpresa speciale per i suoi fan: sono infatti disponibili in edizione limitata e autografata 250 copie del 45 giri di Torniamo A Casa.

Abbiamo percorso con lei un viaggio attraverso le parole che l’hanno accompagnata fin dalla sua partecipazione ad Amici nel 2009 e che ricorrono anche nei suoi ultimi lavori discografici con la nuova etichetta Playaudio di Azzurra Music.

loredana errore

In Torniamo a casa parli di un luogo in cui tornare per sentirsi protetti… Cosa è casa per te?

Questo nuovo singolo ha come protagonista la casa in senso ampio, intesa come il nostro nido dal quale partiamo alla conquista di nuove mete; la casa che ci forma umanamente, che ci accoglie dopo una giornata di pioggia o ci consola in un momento di stress.

La casa è vista anche come la nostra compagna di vita, da cui tutto parte. La mia casa, nello specifico, è la musica, per lo speciale ruolo che riveste nella mia vita.

Il ritorno con un nuovo album è un evento importante e questo aspetto è stato bene espresso dal brano Torniamo a casa. Oltre tutto questa canzone mi ha permesso di affrontare dei temi molto belli come quello di imparare a stare da soli, di non odiare e che la cosa migliore talvolta è stare zitti.

Tutto parte da una piccola riflessione: da casa possiamo migliorarci.

Tra le tue parole c’è anche l’esortazione ad amarsi… Sbaglio o per te è un tema particolarmente importante?

È proprio vero: amare se stessi è fondamentale per ognuno di noi. Tutti lo dovremmo capire.

È la prima cosa che, secondo me, dovrebbero insegnarci sin da piccoli: amarci per amare ed essere in armonia con tutto quello che ci circonda.

Negli ultimi tre singoli che precedono l’uscita dell’album: 100 vite, È la vita che conta e Torniamo a casa, gli elementi caratteristici sono il senso di rinascita e lo stimolo ad andare sempre avanti, con la consapevolezza che amarsi è il punto di partenza per poter essere liberi e veri.

Sei la testimonianza che volontà e tenacia portano a rialzarsi, in tutti i sensi. Sembra che attraverso la tua musica voglia lanciare un messaggio di speranza a chi si trova in una situazione di difficoltà…

Pensare che le persone si sono identificate nella mia storia e nella mia musica mi dà tanta forza. Già come concetto, pensare di poter dare una mano d’aiuto alle altre persone, è un grande stimolo, un grande abbraccio, perché tutti siamo dei catalizzatori, trasmettiamo esperienze e buone novelle.

Tutto quello che ci accade serve a ognuno di noi per confrontarci, per prendere spunto e poter dire: se ce l’ha fatta quella persona perché non posso farcela pure io!

Nei momenti più difficili è stata la fede a guidarmi; mi ha letteralmente preso per mano e ho imparato che il domani è sempre nuovo e sarà il giorno utile per fare qualcosa di meglio.

Come dicevi, la fede ha contraddistinto il tuo percorso di vita, anche pensando a Luce infinita. Che rapporto hai col cielo?

Sono veramente grata e molto fortunata: vedo la grazia divina in ogni cosa che mi accade o mi è accaduta in passato.

Ragazza occhi cielo è l’esempio di quanto di straordinario ti possa accadere. Sentirmi chiamare così ancora oggi, dopo 10 anni da quella canzone scritta per me, con tanto amore, da Biagio Antonacci, mi riempie di gioia; la frase che mi rappresenta maggiormente di quella canzone è: voglia mia di vita, e io sono fiera di questo messaggio, perché la vita vale sempre comunque la pena di essere vissuta.

Penso che tutti abbiano uno scopo nella propria esistenza e sono soprattutto i momenti drammatici come quello che stiamo vivendo a causa del Covid, che ci aiutano a riflettere sul fatto che in un momento può cambiarci la vita.

Se io sono ancora in vita è perché ho un messaggio da comunicare, per tornare al discorso che tutti siamo catalizzatori e testimoni di esperienze.

Torniamo a casa è un inno a godere delle piccole gioie della vita. A breve uscirà il tuo nuovo album, cosa speri per il futuro?

Devo dire la verità, mi sto concentrando tutta sul pensiero positivo. Mi auguro con tutto il cuore che la musica dal vivo torni presto perché è insostituibile, tutti ne abbiamo bisogno perché è vita. Togliere la musica penso che ci strappi un pezzo di cuore.

Spero sia solo questione di tempo, dobbiamo avere pazienza e, nonostante queste limitazioni, trovare sempre il punto di partenza, come per me lo è stato questo nuovo inizio con le tre canzoni che sono già uscite e l’album che uscirà a breve, proprio nel mese di novembre.

Sono trepidante ed entusiasta, non vedo l’ora che sia pubblicato e venga ascoltato da tutti. Manca davvero pochissimo, ma non posso anticipare di più!

A Cura di Alessia Andreon

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