Le dieci canzoni d’amore più belle dei Queen e di Freddie Mercury

di Laura Petringa

I Queen. E’ veramente difficile scegliere solo dieci canzoni d’amore nel panorama vastissimo del repertorio di questa band per chi li conosce davvero. Ci sono perle rarissime dedicate all’amore inteso come amicizia (You’re my best friend), all’amore di Freddie per i suoi gatti, all’amore per il creato ( Is this the world we created…?), all’amore per l’arte (The Fairy Feller’s Master Stroke). Tutto era amore per i Queen, e ci tengo a sottolinearlo, non solo per Freddie, perché molte delle canzoni che andremo ad analizzare sono state scritte dagli altri tre che non erano certo da meno in quanto a compositori. E noi stavolta ci fermeremo all’amore in senso stretto, quello del sentimento che tutti conosciamo, e allora via con la nostra top ten. Al primo posto non poteva che esserci lei:

1)Love of my life

Pubblicata nel 1975, fa parte di A Night at the opera. Scritta da Mercury, è quasi sicuramente dedicata a Mary Austin: l’amore della sua vita. La versione più conosciuta è forse quella di Wembley a Londra e la chitarra di Bryan fu inserita in un secondo momento, nascendo la canzone al pianoforte proprio da Freddie. Sarà quell’ “I still love you” di Freddie che poi farà piangere molti fan, perché ripetuto nel suo ultimo video “These are the days of our lives”.

2) One year of love

Canzone del grande Jhon Deacon. One year of love è un vero e proprio inno all’amore eterno, come pochi ne sono stati scritti nel mondo della musica. Tema d’amore del film Higlander, esiste anche nella versione strumentale, che è poi quella adottata nel film, nel momento topico in cui Connor Macleod perde la sua amata. Fa parte dell’album A Kind of magic.

3)Somebody to love

Mercury l’ha sempre ritenuta la sua miglior canzone, e soprattutto chi non conosce Somebody to love? E’ parte di A Day At The Races pubblicata nel 1976. I Queen furono in grado di creare sonorità soul completate con un coro di 100 voci, con sole tre voci perché Deacon non cantò. Questa canzone rese chiaro ai fan che i «Queen potevano swingare forte tanto quanto con il rock, canalizzando lo spirito della musica gospel». Il pezzo si interroga sulla ricerca dell’anima e sul ruolo di Dio in una vita senza amore. 

4) Save me

Scritta da Brian May, Save me, racconta la storia autobiografica di un rapporto di un amico andato in pezzi e lo fa con un’intensità tale da mettere i brividi. Questa richiesta di aiuto, di descrizione di una coppia perfetta, una storia così reale, e struggente di un amore finito, come solo May sa fare. Il singolo venne registrato nel 1979 e pubblicato nel Regno Unito il 25 gennaio 1980, quasi sei mesi prima dell’uscita dell’album The Game. 

5)Teo Torriatte (let us cling togheter)

Capolavoro di May, Teo Torriatte (Let Us Cling Together)  fa parte di A Day at the Races ed è stato pubblicato il 21 marzo 1977. E’ uno dei quattro brani dei Queen dove è presente un verso non in lingua inglese, in questo caso il giapponese, e parte piano, con un incipit da brividi, con una poesia che solo May poteva concepire:

When I’m gone
No need to wonder if I ever think of you
The same moon shines
The same wind blows
For both of us, and time is but a paper moon…
Be not gone..

6) I was born to love you

I Was Born to Love You è un brano scritto da Freddie Mercury, il primo singolo estratto da Mr. Bad Guy, primo album da solista del cantante, pubblicato nel 1985. Lo dice il brano stesso “Sono nato per amarti, Con ogni singolo battito del mio cuore, Sì, sono nato per prendermi cura di te..” ma con un arrangiamento in stile ritmico e registrato prevalentemente con suoni elettronici. Il video originale della canzone del 1985 mostra Freddie Mercury mentre gioca innamorato con la sua compagna. Dopo la morte di Freddie Mercury, i rimanenti Queen riarrangiarono la canzone, inserendola nell’album Made in Heaven, uscito nel 1995.

7) Love me like there’s no tomorrow

Love Me Like There’s No Tomorrow è un singolo del 1985 di Freddie Mercury, proveniente anch’essa dall’album Mr. Bad Guy. In concomitanza con quello che sarebbe stato il settantatreesimo compleanno di Freddie, viene presentato il 5 Settembre dello scorso anno, un video nuovo, diretto da Esteban Bravo e Beth David, realizzato con il contributo del Mercury Phoenix Trust, per ricordare ai fan che la lotta contro l’AIDS procede. E’ una storia d’amore tra due globuli bianchi, uno dei quali è stato infettato dal virus.

8 ) Crazy little thing called love

Chiaramente di Mercury! Crazy Little Thing called love è stata pubblicata negli anni Ottanta nell’album The Game. Leggenda vuole che Mercury impiegò solo 10 minuti a creare gli accordi che suona lui stesso, a Monaco, e la registrazione avvenne in mezz’ora solamente perché Mercury portò gli arrangiamenti per tutti i componenti della band già pronti. Inutile dirlo, tutti la conosciamo!

9)Nevermore

Poesia pura, un testo di altissimo livello, rimasto troppo tempo nascosto nella memoria dei fan più accaniti. Con Nevermore Mercury tocca le pieghe dell’animo umano, lanciando una citazione alla poesia gotica di Edgar Allan Poe Il Corvo, scritta nel 1845. Nevermore, gemella di Lily of the Valley, si trova in Queen II album del 1973, ed è strettamente legata al capolavoro The Fairy Feller’s Master Sroke, tanto che risulta difficile dividere i fantastici taglialegna da questa nostalgica poesia.

10) How can i go on

Last but not least…..How Can I Go On è un singolo del 1989 di Freddie Mercury e Montserrat Caballé, proveniente dall’album Barcelona. Insieme a “Somebody To Love” e “Don’t Stop Me Now”, è la canzone più personale e che più ricorda e rappresenta Freddie Mercury  per Peter Freestone, suo assistente personale. Il brano vede la presenza al basso elettrico di John Deacon.

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