Home Live Report Un tuffo nei 2000 con i Finley alla Latteria Molloy di Brescia

Un tuffo nei 2000 con i Finley alla Latteria Molloy di Brescia

by InsideMusic

Ieri sera abbiamo deciso di tornare un po’ indietro nel tempo, fino ai primi anni 2000, con i Finley.

La band milanese si è esibita sul palco della Latteria Molloy di Brescia, in occasione della serata “It’s time to TRL2000” e della prima data della rassegna “NXT STATION Brescia” per festeggiare i 15 anni di attività della Latteria Molloy.

La serata è calda, forse troppo calda, ma questo non impedisce al pubblico di precipitarsi all’interno della sala appena la musica di sottofondo si interrompe.

I Finley si fanno attendere e ne vale la pena. Partono col botto: Gruppo Randa, Adrenalina e Ad occhi chiusi una dietro l’altra, senza pause ed esitazioni. Il pubblico conosce ogni parola e si lascia trascinare nei ricordi delle più belle canzoni che hanno accompagnato un’intera generazione.

Arriva il momento di Sole di Settembre ed è davvero un colpo al cuore, ma la malinconia viene spazzata via in un batter d’occhio con Dentro alla Scatola, lo storico featuring in collaborazione con il rapper Mondo Marcio.

Pedro al microfono, Ka alla chitarra, Ivan al basso e Dani alla batteria ci trasportano in un viaggio che parte da “Tutto è possibile” il loro primo album datato 2006 e raggiunge l’ultimo disco “Armstrong” del 2017.

Infatti con Odio il DJ, Sempre solo noi e Tutto quello che ho, ci raccontano i loro album più recenti, ricchi sia di ballate che di sonorità energetiche.

È davvero emozionante il momento in ricordo di Taylor Hawkins dei Foo Fighters, con Times like these, brano contenuto nell’album One by One della band di Seattle.

Siamo quasi al termine della serata e i Finley decidono di far saltare tutta la Latteria sfoderando i pezzi più conosciuti. Diventerai una star, Fumo e Cenere e Tutto è possibile ci fanno cantare fino a perdere la voce (nel mio caso anche l’udito).

Sirene in scaletta è stata davvero una piacevole sorpresa. Abbiamo apprezzato anche la cover di In too deep dei Sum 41, credo di aver esagerato con l’emozione (chiedo scusa, il pop punk mi dà alla testa).

Unica pecca: togliere dalla scaletta Domani è stato proprio un duro colpo per noi bimbi degli anni 2000. Ce la meritavamo proprio.

La Scaletta

  1. Gruppo Randa
  2. Adrenalina
  3. Ad occhi chiusi
  4. Keep calm and carry on
  5. Il tempo di un minuto
  6. Sole di Settembre
  7. Dentro alla scatola
  8. Odio il DJ
  9. Times Like These (Foo Fighters)
  10. Sempre solo noi
  11. Armstrong
  12. Tutto quello che ho
  13. Diventerai una star
  14. San Diego
  15. Ricordi
  16. Fantasmi
  17. Fumo e Cenere
  18. In Too Deep (Sum 41)
  19. Sirene
  20. Tutto è possibile

A cura di Gloria Marciotti

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