“Male” è il nuovo singolo di Tekla, cantautrice bolognese che è nota al grande pubblico per aver esordito, nel 2015, nel talent The Voice of Italy su Rai2.
Per poter rendere ancora meglio il concetto espresso nella canzone, Tekla ha appositamente aperto un profilo su OnlyFans.
“Male” è un brano che oscilla tra atmosfere inquietanti ed ammalianti, con sonorità che si alternano tra dolcezza e amarezza.
Quello che Tekla mette in risalto con questo brano sono rapporti che, sempre più spesso, sono considerati dei giochi di potere. Così ciascuno dei due giocatori assume, inconsciamente, un ruolo: chi domina e chi subisce.
Osservare attentamente diventa quindi necessario per capire che motivo c’è dietro tale comportamento. Alla base di un atteggiamento c’è sempre una volontà, ma soprattutto un messaggio per noi, non contro di noi.
Il brano gioca sul fraintendimento iniziale “credevo fossi qualcuno invece sei qualcun altro” che poi trova la sua chiusura perfetta con: “pensavi fossi qualcosa invece sono qualcos’altro”.
Ma come ci si libera dal “Male”? Lo abbiamo chiesto in questa intervista alla sua autrice, Tekla, che si è fatta un’idea molto chiara su queste dinamiche distorte che condizionano e ingabbiano i rapporti.
INTERVISTA
Ciao Tekla e benvenuta sulla pagina di Inside Music!
Ciao, grazie per avermi invitato.
Il tuo nuovo singolo parla di tossicità nelle relazioni. Da cosa nasce l’esigenza di scrivere su questo argomento?
L’esigenza nasce dal dover superare una relazione davvero complessa, dopo aver preso coscienza di alcune modalità estremamente malsane.
Spesso il “Male” delle relazioni nasce da un fraintendimento iniziale che poi si trascina all’interno della coppia. Quindi ti è capitato di cadere in questo gioco?
Assolutamente sì, questo è il messaggio del testo. Mi ritengo molto, molto, abile nel capirmi e capire gli altri; spesso e volentieri ad ogni modo accade comunque di inciampare in queste dinamiche.
“Male” mette in evidenza che si è artefici del proprio destino; si dovrebbe poter decidere sempre che ruolo è quello che ci si addice maggiormente. Che ruolo hai scelto per te, con questo brano?
Il punto è proprio questo, nel brano “Male” non scelgo un solo ruolo ma entrambi.
Questo è stato ciò che mi ha permesso di trovare la forza per uscire da una relazione estremamente malsana.
Per comprendere e veicolare il messaggio di “Male” hai aperto un profilo su OnlyFans, che esperienza è stata?
È stata un’esperienza unica, mi ha fatto impazzire dalle risate!
L’apertura del profilo profilo OF è estremamente connessa al messaggio che volevo inviare.
Siamo tutti pronti a giudicare ed aspettarci esattamente quello che vogliamo da chi abbiamo davanti.
Nella piattaforma Onlyfans ho pubblicato il back stage fotografico del progetto, facendo credere che potessero essere foto con con un altro fine.
Nessuno si è posto troppi quesiti e tutti ci hanno creduto, successivamente ho pubblicato la copertina, annunciandola come la foto più esplicita.
Hai in lavorazione un video? Sarà interessante dato che, inevitabilmente, è un messaggio che passa anche attraverso le immagini…
Per quest’ultimo singolo non ho in mente nessun tipo di video, credo sia molto efficace la copertina, per i prossimi singoli invece ci saranno tantissime sorprese .

Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
(Niccolò Fabi)