Buona la prima per la DATA ZERO del GHETTOLIMPO TOUR di Mahmood inaugurato ieri sera al Live Music Club di Trezzo sull’Adda.
Un esordio senza troppi fronzoli o fuochi d’artificio, ma cosa dire ad un artista che sta per intraprendere un tour che toccherà le più importanti città europee e italiane e che tra meno di un mese parteciperà per la seconda volta all’Eurovision Song Contest? (Ma poi cosa dire a Mahmood quando guardarlo è sufficiente?)
Proprio domani 23 Aprile Alessandro Mahmoud si esibirà all’iconico Bataclan di Parigi (SOLD OUT), per portare le sonorità dell’album Ghettolimpo (disco d’oro, pubblicato lo scorso giugno), per la prima tranche del suo tour – già sold out in 12 date – che proseguirà poi in estate.
Reduce dal successo al 72° Festival di Sanremo, dove ha vinto con Brividi – il brano più ascoltato di sempre in un giorno su Spotify Italia con 3.384.192 stream in sole 24 ore dall’uscita e certificato triplo disco di platino – Mahmood inaugurerà il tour estivo il 7 luglio alla Cavea Parco Della Musica di Roma.
Live Report
Il concerto si apre con una leggera suspense tra fumi e luci basse, il resto della band si posiziona sul palco e dopo pochi minuti di intensa attesa per i fan, Mahmood fa il suo ingresso con sguardo serio e un capotto di pelle nero lungo fino alle caviglie e inizia a cantare DEI.
L’espressione rigida dura solo il tempo d’esibizione della prima canzone, al termine infatti Alessandro saluta il pubblico con un sorriso a 100 denti e dice “Scusate il cappotto raga ma stasera mi andava di fare un’entrata in stile Matrix”.
Nonostante l’audio non sempre ottimo nel corso della serata – talvolta la voce di Mahmood è sovrastata dalla base – le capacità vocali dell’artista milanese sono evidenti. Anche nella performance dal vivo che più di una volta lascia i fan senza parole.
Dopo un paio di canzoni il cappotto alla Neo viene definitivamente abbandonato e Mahmood resta per tutto il concerto con un outfit molto essenziale: pantaloni lunghi di pelle e canotta nera. Apprezziamo.
Anche il palco del Live Music Club è molto sobrio, per tutta la serata a fare da cornice alla performance di Mahmood c’è solo uno schermo di sfondo che alterna grafiche paesaggistiche a riprese artistiche dove il corpo dell’artista è protagonista, le nostre preferite.
Ad Alessandro piace sentire il calore del pubblico, anche in un piccolo Live Club. Più volte interagisce con i fan chiedendo loro di farsi sentire, domandando se qualcuno sia al primo concerto e salutando alcuni tra il pubblico che lo colpiscono. Durante TALATA un fan lancia una Winston Blue sul palco (guadagnandosi l’ostilità degli uomini della sicurezza) in corrispondenza delle frasi “Ieri buttavamo Winston/ in piedi giù da un tetto”, Mahmood raccoglie la sigaretta e nel bel mezzo del canto esclama “ Una Winston raga!”
Nonostante Mahmood sia protagonista assoluto della performance non tarda a ringraziare più volte il suo staff e la sua band. Valorizza i vocalist dando loro un momento al centro del palco a metà concerto. Difficile anche non entrare in empatia con l’artista quando decide di dedicare T’AMO alla mamma tra il pubblico. Mahmood infatti sottolinea che per la DATA ZERO molte persone a lui care sono presenti.
Il concerto di Mahmood è un vortice random di emozioni opposte, saltiamo pieni di energia in KOBRA e poi vogliamo commuoverci in RAPIDE, ma inutile dire che anche il più indie dei fan aspetta la fine del concerto per saltare sulle note di Soldi (quadruplo disco di platino).
Trovi le prossime date nel GHETTOLIMPO TOUR qui.
La Scaletta del concerto di Mahmood al Live Music Club di Trezzo sull’Adda:
- Dei
- Ghettolimpo
- Klan
- Baci dalla Tunisia
- Inuyasha
- Nilo Eternantena
- Dorado
- Remo
——- - Gioventù Bruciata
- Icaro
- Kobra
- Rubini
- Karma
- T’amo
- Barrio
- Talata
- Rapide
- Brividi
———————- - Soldi
Finally dandy with the me inside