Un altro anno se ne sta andando e, anche per il 2023, è giunto il tempo di fare bilanci.
È stata una buona annata per la musica? Ai posteri l’ardua sentenza: sicuramente, il giudizio varierà molto a seconda dei gusti musicali di ognuno.
Di certo si può dire che è stato un anno ricco di musica e che, quella che segue, non è che una lista parziale, soggettiva e non certamente esaustiva dei pezzi che ci sono apparsi maggiormente degni di nota tra quelli che ci hanno tenuto compagnia nel corso degli ultimi 12 mesi (non necessariamente in radio o non necessariamente ad alta rotazione radiofonica).
Queens of The Stonage – Paper Machete
Di loro abbiamo già detto a proposito delle canzoni rock più belle dell’estate, in un precedente articolo…anche nella stagione convenzionalmente “fredda”, il pezzo suona ancora molto bene senza annoiare.
Greta Van Fleet – Sacred The Thread
Anche di loro abbiamo già detto in tante occasioni ma ribadiamo, volentieri, forte il concetto: sono dei numeri uno. Andate a vederli live, anche solo per ricredervi, nel caso in cui non li apprezzaste.
The Beatles – Now & then
Stiamo parlando dei Beatles: ogni parola sarebbe superflua e, con buona probabilità, fuori luogo.
Guns’N’Roses – Perhaps
Aspettavamo da tempo immemore un nuovo pezzo che ci facesse pensare ed esclamare –sì, sono proprio i Guns!– e, finalmente, eccolo. Axl urla un po’ meno e prende note più basse? Chissefrega, il brano è bello.
Miley Cyrus – Flowers
Miley ha una gran bella voce, profonda e “ficcante”, che va a nozze con questo pezzo, in cui canta come una donna matura che sa il fatto suo.
Colapesce, DiMartino – Splash
Avrebbero dovuto vincere Sanremo almeno quest’anno. Essere un duo credibile è arduo, ma loro ci riescono divinamente.
Maneskin -Time Zone
Se ne parla sempre fin troppo e spesso non con toni concilianti. Ma che possono farci, se sono giovani, belli, carismatici e suonano e cantano anche benino? E poi “Time Zone” è proprio carina.
Elisa – Quando nevica
Sarà che non nevica più, la ragione per la quale questa canzone ci appare così bella e struggente? O forse sarà il fatto che ci ricorda l’Elisa di qualche anno fa? Chissà…
Depeche Mode – Ghosts Again
Sempre al top, anche in due, sebbene in versione più dark. Dave potrebbe cantare anche l’elenco telefonico: quella voce così sensuale, capace di toccare le corde più profonde dell’anima…ce l’ha solo lui.
Vinicio Capossela – La crociata dei bambini
Non un brano da canticchiare sotto la doccia né da ascoltare distrattamente: i testi di quest’ultimo album di Vinicio hanno tutte un grande spessore e una forte “urgenza”, tanto per citare il titolo del disco. Un pezzo importante e attuale.

Appassionata di musica, giornalismo, scrittura e danza, ama vivere nella sua riservata Torino, ma adora il Sud Italia, nel quale affondano le sue origini.