Home Approfondimenti Le 10 canzoni che hanno lasciato un segno nel 2023

Le 10 canzoni che hanno lasciato un segno nel 2023

by Dalila Giglio
2023

Un altro anno se ne sta andando e, anche per il 2023, è giunto il tempo di fare bilanci.

È stata una buona annata per la musica? Ai posteri l’ardua sentenza: sicuramente, il giudizio varierà molto a seconda dei gusti musicali di ognuno.

Di certo si può dire che è stato un anno ricco di musica e che, quella che segue, non è che una lista parziale, soggettiva e non certamente esaustiva dei pezzi che ci sono apparsi maggiormente degni di nota tra quelli che ci hanno tenuto compagnia nel corso degli ultimi 12 mesi (non necessariamente in radio o non necessariamente ad alta rotazione radiofonica).

Queens of The StonagePaper Machete

Di loro abbiamo già detto a proposito delle canzoni rock più belle dell’estate, in un precedente articolo…anche nella stagione convenzionalmente “fredda”, il pezzo suona ancora molto bene senza annoiare.

Greta Van FleetSacred The Thread

Anche di loro abbiamo già detto in tante occasioni ma ribadiamo, volentieri, forte il concetto: sono dei numeri uno. Andate a vederli live, anche solo per ricredervi, nel caso in cui non li apprezzaste.

The BeatlesNow & then

Stiamo parlando dei Beatles: ogni parola sarebbe superflua e, con buona probabilità, fuori luogo.

Guns’N’RosesPerhaps

Aspettavamo da tempo immemore un nuovo pezzo che ci facesse pensare ed esclamare –sì, sono proprio i Guns!– e, finalmente, eccolo. Axl urla un po’ meno e prende note più basse? Chissefrega, il brano è bello.

Miley Cyrus – Flowers

Miley ha una gran bella voce, profonda e “ficcante”, che va a nozze con questo pezzo, in cui canta come una donna matura che sa il fatto suo.

Colapesce, DiMartino – Splash

Avrebbero dovuto vincere Sanremo almeno quest’anno. Essere un duo credibile è arduo, ma loro ci riescono divinamente.

Maneskin -Time Zone

Se ne parla sempre fin troppo e spesso non con toni concilianti. Ma che possono farci, se sono giovani, belli, carismatici e suonano e cantano anche benino? E poi “Time Zone” è proprio carina.

Elisa – Quando nevica

Sarà che non nevica più, la ragione per la quale questa canzone ci appare così bella e struggente? O forse sarà il fatto che ci ricorda l’Elisa di qualche anno fa? Chissà…

Depeche Mode – Ghosts Again

Sempre al top, anche in due, sebbene in versione più dark. Dave potrebbe cantare anche l’elenco telefonico: quella voce così sensuale, capace di toccare le corde più profonde dell’anima…ce l’ha solo lui.

Vinicio Capossela – La crociata dei bambini

Non un brano da canticchiare sotto la doccia né da ascoltare distrattamente: i testi di quest’ultimo album di Vinicio hanno tutte un grande spessore e una forte “urgenza”, tanto per citare il titolo del disco. Un pezzo importante e attuale.

Potrebbe piacerti anche