L’Handpan è una famiglia di strumenti musicale ideati a partire dall’Hang.
L’Hang è stato sviluppato originariamente nel 2000 da una società svizzera di tamburi d’acciaio chiamata PANart .
“Hang” in dialetto bernese significa mano; lo strumento è stato creato ispirandosi ad altri: lo Steel Drum, il Ghatam, l’Udu, il Gong e le Tabla.
L’Hang è una percussione costituita da una lega metallica denominata e registrata dai costruttori con il nome di “Pang” (“Pang-Blech”), una lamiera di metallo arricchita di nitrogeno.

L’Hang è stato per lungo tempo uno degli strumenti più ricercati al mondo, dal momento che la ditta PANArt era composta da sole due persone e non poteva soddisfare la domanda sempre crescente.
Oggi la società ha cessato la produzione dello strumento, ma l’Hang è ormai molto richiesto in tutto il mondo e prodotto da diverse ditte con nomi diversi come Halo in America, Bells in Spagna, Space Drum in Francia, Bali in Indonesia, Disco Armonico in Italia, Innersound e Caisa in Germania, SPB in Russia e molti altri.
La famiglia di questi strumenti è stata chiamata Handpan dalla Pantheon, azienda costruttrice dell’Halo, dove “Hand” significa “mano” e “pan”, “padella”.
Oggi, altri due nomi che vengono utilizzati, anche se in forma minore, sono Pantam, probabilmente di derivazione russa, e Sound Sculpture, definito dalla stessa PANArt.
L’Handpan ha forma circolare, è composto da due cupole poste una sopra all’altra con le “pance” opposte, ha un peso di circa 4 Kg, un diametro di 53 cm e un’altezza di 25 cm; oggi si trovano anche strumenti di peso, diametro e altezza maggiori.
Come si suona l’Handpan?
L’Handpan è uno strumento musicale idiofono, ossia non ha bisogno di nessun altro strumento accessorio per essere suonato se non l’utilizzo delle proprie mani. Non esistono regole né spartiti e ogni esecuzione è unica; ogni artista lo suona in base alla propria sensibilità artistica.

Comunicatrice per lavoro, cantautrice di note vocali per hobby. Multi-troppo tasking da sempre, curiosa e sperimentatrice di natura. Visual Designer e Giornalista pubblicista, founder di Inside Music.