Si è svolta oggi la conferenza stampa per Ana Mena, che sarà in gara tra i cantanti alla 72esima edizione del Festival Di SANREMO con il brano “DUECENTOMILA ORE” (Epic / Sony Music), scritto a sei mani da Rocco Hunt, Zef e Federica Abbate e prodotto da Zef.
È una delle star più amate in Spagna, a soli 24 anni Ana Mena può già vantare:
36 dischi di PLATINO e 2 dischi d’ORO;
oltre 5 milioni e mezzo di ascoltatori mensili su Spotify
e oltre 1 miliardo e mezzo di visualizzazioni totali su YouTube.
Ana si è fatta conoscere in Italia per le sue collaborazioni di successo con Fred De Palma, Rocco Hunt e Federico Rossi.
“DUECENTOMILA ORE”

“A Sanremo porterò la mia anima. Il brano ha una carica energica speciale: è capace di emozionarti con la sua melodia malinconica, ma dalla base sensuale. Parla di una storia d’amore, breve, ma intensa” -racconta la cantante spagnola a proposito del suo brano del debutto Sanremese –
“è un brano che ti entra subito in testa, spero lo amerete anche voi!”.
Il testo:
“DUECENTOMILA ORE”
scritta da Rocco Hunt, Federica Abbate e Zef
Sola io ti aspetterò
A cena da sola
In mezzo al fumo di mille parole
Di canzoni che non hanno età
Sulla pelle il tuo sapore
Non si muove
Siamo bravi a continuare
A farci male
Io che non cercavo un ragazzo di strada
Poi tu mi hai distratta
Vendendomi un’altra bugia
Quando la notte arriva
M’ama non m’ama un fiore
America Latina
Un Cuba Libre amore
Quando le notte arriva
Duecentomila ore
Amarsi un’ora prima
E dopo lasciarsi andar
È un’altra sera
Che se n’è andata
È questa attesa
Che è disperata
È l’aria fredda
Di una giornata
Così di fretta
Dimenticata
Quando la notte arriva
M’ama non m’ama un fiore
America Latina
Un Cuba Libre amore
Quando la notte arriva
Duecentomila ore
Amarsi un’ora prima
E dopo lasciarsi andar
Quando la notte arriva
Duecentomila ore
Amarsi un’ora prima
E dopo lasciarsi andar
Ecco qui il resoconto della conferenza stampa:
Come stai affrontando questa sfida Sanremese?
Sono super carica! Non vedevo l’ora di essere su quel palco, sono molto emozionata. Per me è un sogno che si realizza e spero di poter affrontare al meglio questa opportunità.
Sanremo è un Festival seguito molto anche all’estero e l’ho sempre amato, sin da piccola, grazie a mio padre che lo seguiva con passione.
Serata Cover con Rocco Hunt, cosa ci proporrai?
Sarà un momento molto speciale. Abbiamo preparato un medley fatto con il cuore, volendo unire varie generazioni: “Il mondo”, “Figli delle stelle” e “Se mi lasci non vale”. Sarà molto emozionante per me condividere tutto questo con Rocco, con cui mi sento “in famiglia”.
Stai preparando due album in parallelo, cosa dobbiamo aspettarci?
Sì, sto preparando un album in italiano ed uno in spagnolo.
Per quanto riguarda quello in italiano, sto lavorando con molti amici, professionisti, da cui spero possa uscire “l’altro lato di me”, quello che ancora non conoscete. Vi sorprenderà perché appunto mostrerà un lato inedito di Ana Mena.
Chi vincerà il Festival porterà il brano sul palco dell’Eurovision Song Contest, come ben sai. Qualora lo vincessi tu, saresti in rappresentanza dell’Italia, ovvio, ma anche della Spagna…
Eh sì, sarebbe molto bello! In realtà, essendo concentrata sull’esibizione, non ci avevo mai pensato prima d’ora, ma sarebbe davvero molto bello, qualora dovessi vincere, poter omaggiare l’Italia ed anche la mia Spagna, per evidenziare il legame che esiste tra questi due Paesi, musicalmente parlando, da molto tempo.
Quali sono i tuoi prossimi progetti e come ti vedi tra 5 anni?
Ho sempre voluto pensare al futuro prossimo, imminente.
Adesso sto pensando all’uscita dell’album, anche se la mia mente è al Tour.
Tra 5 anni mi vedo sempre su un palco. La musica è la mia vita.
Torniamo al brano sanremese, con quali aggettivi descriveresti “Duecentomila ore”?
È una storia d’amore che trasmette dei messaggi importanti.
Lo definirei con un colore: ROSSO SCURO. Ha una melodia che va in contrasto con la base ed è per questo che l’ho amato fin da subito.
C’è un artista in gara per cui faresti il tifo, oltre te?
Io scommetto su Gianni Morandi! Anche se quest’anno tutti gli artisti sono davvero bravi!
Artista a tutto tondo, cantante e ballerina: ci delizierai con qualche passo di danza sul palco dell’Ariston?
Ehm, chi lo sa! Sarà una sorpresa… (ride, ndr)
Outfit Sanremese, ci puoi spoilerare qualcosa?
Mi seguirà Giuseppe Magistro, stilista italiano. Stiamo facendo davvero un bel lavoro, non posso dirvi tanto, ma spero vi piaccia…


“Salvarti sull’orlo del precipizio: quello che la musica può fare.”