Tananai, conferenza stampa: «Sono fiero di “Tango”. Quest’anno mi approccio a Sanremo in modo più rilassato»

di Giusy

Tutti, o almeno i più nostalgici, ricordano e cantano il Sesso Occasionale di Tananai, a Sanremo 2022. Quello che vedremo sul palco dell’Ariston 2023 con il brano Tango, però, è un Tananai diverso, lontano dal sesso occasionale e molto più romantico. “Merito della mamma“, dice lui, quasi a non voler riconoscere a se stesso il merito di una crescita umana e professionale. Ma, Tananai, infondo, romantico lo è sempre stato: dietro all’ironia con cui ha esorcizzato la sfortuna del suo piazzamento alla scorsa edizione di Sanremo e alla caparbietà con cui non si è mai perso d’animo, ha sempre trovato il lato positivo in ciò che accade, di bello o brutto.
Lo abbiamo incontrato in conferenza stampa e vi raccontiamo quel che ci ha rivelato.

Conferenza Stampa Tananai – 8/02/2023

L’approccio a Sanremo 2023.
“Sono molto fiero di questa canzone, mi approccio a Sanremo in maniera sicuramente più rilassata dell’anno scorso. Spero vi piaccia quello che porterò sul palco e che vedrete.”

Il cambiamento.

“Sicuramente sono maturato, ho fatto molte esperienze, un tour molto lungo, ho collaborato insieme ad altri colleghi. Al di là della spontaneità che mi caratterizza, penso che ci debba essere un’etica del lavoro e una professionalità che l’anno  scorso, per forza di cose, non avevo. Sono convinto che bisogna meritarsi le cose. Ci vuole dedizione e serietà. Per il resto, faccio la stessa vita di prima, al di fuori della musica. Ora ho addirittura una casa con delle porte, prima invece c’erano solo delle tende e cartongesso a dividere le stanze.”

Duetto con Biagio Antonacci.

“Il duetto con Biagio è nato in maniera molto spontanea, io l’ho incontrato un paio di volte in occasione di due dei suoi concerti. Vorrei cantare come Biagio Antonacci è un brano che ascoltavo davvero come un bambino che voleva fare quello. Quindi, ora che le cose, professionalmente, vanno meglio, volevo celebrare quella canzone lì. In occasione di un festeggiamento, mi pare fosse la vittoria del Marocco durante i Mondiali, mi sono chiesto quanto potesse essere figo cantare quella canzone con Biagio e ho iniziato a pensarci seriamente.”

Come vivi l’esperienza di Sanremo?

“Prima facevo sempre una corsa di 20 minuti, sul lungomare. Arrivare qui, quest’anno, rivivere i flashback della edizione precedente, mi ha caricato d’ansia. Però, poi, le prove mi hanno aiutato a definire per bene le cose. Voglio portare il lato di me cambiato, la persona che sono diventato. Se ci fosse un problema? Cercherei di risolvere. O chiederei di ricominciare. Blanco si è scusato, quindi penso sia okay.”

Tananai voce radiofonica.

Anche a me piace la mia voce (scherza), ma solo quando parlo, quando canto no. Va be’, cosa ho detto? Lasciamo perdere. Sono stato molto in giro, mi piace definirlo “il campionato estivo”. E il fatto che abbia girato molto mi ha permesso di avere una consapevolezza diversa sul palco. Anche quello di Sanremo.”

Il lato romantico e la mamma.

“Mia madre ci sarà, ma non in platea all’Ariston, perché ho bisogno di vedere la mia famiglia subito dopo l’esibizione. Sono un mammone, anche per questo sono romantico. Ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha educato, mi ha trasmesso dei valori e mi ha indirizzato al momento opportuno.”

Lo studio.

“Mi ha aiutato molto smettere di fumare. Prendo lezioni di canto da Zappatini, è un grande. Faccio una lezione a settimana e degli esercizi quotidiani. Al di là di questo, ho preso consapevolezza della mia struttura. Ultimamente ho raddoppiato le lezioni a settimana. Non so cosa faccia precisamente Zappettini, ma è bravo, mi fido, tendo ad abbandonarmi molto agli insegnanti.”

Il videoclip.

“Ci tenevo a farvi sapere che stanotte uscirà il video e che ci terrei lo vedeste… poi capirete perché. Ci sarà modo di parlarne.”

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