Home Inside Music Premiere Stacy B: “Not Over You” è il momento in cui smetti di fingere – Anteprima Video

Stacy B: “Not Over You” è il momento in cui smetti di fingere – Anteprima Video

by Paola Pagni
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Dal 22 maggio 2026 in digitale e in radio il nuovo singolo della cantautrice pop Satcy B. In anteprima esclusiva su Inside Music il videoclip ufficiale

Si chiama Stacy B, nome d’arte di Anastasia Battaglia, ed è una delle voci più personali del pop italiano emergente. Dal 22 maggio 2026 è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Not Over You”, il suo nuovo singolo per Red&Blue Music Relations, distribuito da ADA Music Italy. Inside Music lo celebra con un’intervista esclusiva e l’anteprima del videoclip ufficiale.

“Not Over You” è una ballad pop contemporanea che racconta il lato più silenzioso e irrisolto della fine di una relazione: quello in cui il distacco è solo apparente, mentre emotivamente tutto resta ancora presente. Il brano si sviluppa come un flusso di pensieri intimi, mettendo a nudo il contrasto tra l’immagine esteriore e il vissuto interiore. Tra ricordi, abitudini persistenti e una presenza che riafiora nei dettagli quotidiani, il testo restituisce una sensazione di sospensione, come se il tempo si fosse fermato. La struttura accompagna questa dimensione emotiva con un crescendo graduale, in perfetto equilibrio tra fragilità e intensità, mentre la produzione — essenziale e moderna — valorizza ogni sfumatura di una voce distinta per controllo e capacità espressiva.

Come racconta la stessa artista: “‘Not Over You’ è uno di quei brani che non puoi scrivere a metà, o sei completamente sincera, o non funziona. Parla di quando pensi di essere andata avanti, ma in realtà sei ancora legata a qualcuno più di quanto vorresti ammettere. Volevo raccontare quel contrasto tra quello che mostri agli altri e quello che vivi davvero dentro, quando fai finta di stare bene ma in realtà sei ancora ferma agli stessi ricordi. È una canzone molto personale, perché nasce proprio da quel momento in cui smetti di nasconderti e accetti che certe emozioni non si possono forzare, puoi solo attraversarle.”

Abbiamo scambiato qualche domanda con Stacy B in occasione dell’anteprima del suo video su InsideMusic

“Not Over You” parla di quel momento in cui fingi di stare bene ma dentro non hai ancora lasciato andare niente. Quant’è stato difficile mettere quella sensazione in una canzone — e a che punto della storia l’hai scritta?

L’ho scritta dopo la fine della relazione, quando teoricamente tutto era già finito ma emotivamente no. Credo che la parte più strana di certe rotture sia proprio questa: fuori sembra che la tua vita stia andando avanti normalmente, mentre dentro continui a rivivere le stesse emozioni.

Mettere tutto questo in una canzone è stato difficile perché significava essere completamente onesta con me stessa. Non volevo scrivere un pezzo “arrabbiato” o pieno di accuse: volevo raccontare quella sensazione di restare bloccata nei ricordi anche quando stai cercando di lasciar andare qualcuno.

Hai studiato canto da quando avevi 10 anni e hai costruito una voce con una tecnica solida — eppure in questo brano sembra che la tecnica si metta al servizio della fragilità, non al contrario. Come ci sei arrivata a questo equilibrio?

Penso che crescendo abbia cambiato il mio modo di vedere il canto. Quando inizi gli studi tecnici, vuoi sempre dimostrare cosa sai fare. Adesso invece mi interessa molto di più trasmettere qualcosa.

In “Not Over You” non volevo una performance troppo perfetta o “fredda”. Ci sono punti in cui ho lasciato la voce più morbida, più trattenuta, quasi come se stessi parlando a qualcuno invece che cantando. Per me la tecnica oggi serve a dare più libertà alle emozioni, non a nasconderle.

Il video è tutto sottrazione: pochi elementi, ambienti intimi, niente storia lineare. Quanto quelle scelte visive ti rappresentano — e quanto invece ti hanno sorpresa?

Mi rappresentano molto perché sono una persona che vive le emozioni in modo abbastanza introspettivo. Non volevo un video troppo “spiegato” o pieno di scene drammatiche: mi piaceva l’idea di lasciare spazio alle sensazioni, ai silenzi, ai dettagli.

Allo stesso tempo mi ha sorpresa vedere quanto anche un’immagine semplice possa avere un impatto forte quando è sincera. Il video sembra quasi sospeso nel tempo, e penso che rispecchi bene il mood della canzone.

Ascolti Bruno Mars, Olivia Rodrigo, Lewis Capaldi, Tate McRae — artisti che non hanno paura di essere pop e profondi allo stesso tempo. Cosa ti hanno insegnato su come si scrive una canzone che arriva davvero?

Mi hanno insegnato che il pop non deve per forza essere superficiale. Le canzoni che restano davvero sono quelle in cui percepisci qualcosa di reale, anche se la scrittura è semplice.

Di Olivia Rodrigo adoro l’onestà emotiva, di Lewis Capaldi il modo diretto di raccontare il dolore, di Bruno Mars la capacità di creare melodie che rimangono addosso, e di Tate McRae il modo molto autentico e moderno di interpretare le emozioni. Tutti loro mi hanno fatto capire che non serve complicare troppo le cose: spesso la frase che arriva di più è anche la più sincera.

Hai detto che il tuo obiettivo è arrivare a un disco completo. Adesso che “Not Over You” è fuori — cosa cambia, cosa hai capito su chi sei come artista, e cosa vuoi raccontare dopo?

Con questo singolo ho capito ancora di più che voglio fare musica che racconti emozioni vere, anche quelle più scomode o difficili da ammettere. “Not Over You” è una canzone molto vulnerabile, e pubblicarla mi ha fatto capire che non voglio nascondermi dietro qualcosa di costruito.

Penso di stare trovando sempre di più la mia identità artistica: unire sonorità pop a un lato emotivo molto personale e cinematografico. Nei prossimi brani voglio continuare a raccontare relazioni e crescita, ma anche tutto quello che succede dopo il dolore, quando inizi finalmente a ritrovare te stessa.

Il videoclip, disponibile da oggi in anteprima su Inside Music, costruisce un racconto visivo essenziale e immersivo, focalizzando l’attenzione interamente sulla dimensione emotiva della protagonista. La regia lavora per sottrazione — pochi elementi, ambienti intimi, primi piani e dettagli — lasciando emergere ogni sfumatura espressiva. L’alternanza tra momenti statici e leggere variazioni di movimento crea una tensione sottile ma costante, capace di accompagnare l’evoluzione del brano senza mai sovrastarlo. Il video diventa così un’estensione naturale della canzone: non esplicita una storia, ma invita lo spettatore in uno spazio emotivo condiviso, dove il confine tra presenza e assenza resta volutamente indefinito.

Guarda il videoclip di “Not Over You”:


Stacy B — nome d’arte di Anastasia Battaglia — è una cantautrice e interprete pop attiva nel suo progetto musicale da circa tre anni. Canta fin da bambina e studia canto dall’età di 10 anni, sviluppando nel tempo una voce intensa e ricca di sfumature, affinata anche attraverso lo studio del pianoforte. I suoi riferimenti spaziano dal pop internazionale contemporaneo — Bruno Mars, James Arthur, Olivia Rodrigo, Tate McRae, Adele, Lewis Capaldi, Ed Sheeran — a uno stile che unisce melodia e racconto emotivo, tra momenti intimi e vulnerabili e aperture più intense, in equilibrio tra pop e sfumature pop-soul. Dopo il primo singolo “Nothing at All” (novembre 2025), “Not Over You” è il nuovo capitolo di un percorso artistico che punta a un progetto discografico completo.

“Not Over You” è disponibile su Spotify, Apple Music e SoundCloud

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