Edoardo Bennato è stato ieri presente, 29 novembre, all’Auditorium Parco della Musica in occasione del “Pinocchio & Company Tour 2018”.

Mastro Geppetto, è questo il nome del singolo che è uscito il 16 aprile che ha inaugurato la Legacy Edition dello storico album del cantautore Burattino Senza Fili, uscito nell’ormai lontano 1977.

Quando a suo tempo elaborai il concept album “Burattino senza fili”, la trasposizione in chiave rock del romanzo di Collodi, ne ribaltai però la morale ovvero: proprio quando da burattino Pinocchio diventa bambino, incominciano i guai con i vari “Mangiafuoco”, “Gatto e la Volpe”, “Grillo parlante”, addirittura con la “Fata”.

E’ proprio allora che i fili, sebbene invisibili, lo tirano da tutte le parti tentando di manovrarlo a loro uso e consumo. Tralasciai nel disco originale due personaggi fondamentali: “Lucignolo” (quello che porta Pinocchio allo scatafascio nel paese dei balocchi) e soprattutto “Mastro Geppetto”, che poi è l’artefice del burattino, quello che lo ha creato da un semplice pezzo … anzi no ciocco di legno. Confesso che dal punto di vista… diciamo rock era ostico da affrontare!

Ebbene nel 2017 ho trovato, almeno credo di aver trovato, la chiave di volta: mi sono immaginato Geppetto un abile artigiano, insomma un mastro falegname andato in pensione che, rimasto solo si costruisce un burattino: “da mandare a scuola e con cui poter parlare”. Dal punto di vista musicale ho inserito una sezione di fiati che fa da contrappunto al testo.

Insomma, un lungo viaggio iniziato quaranta anni fa e ancora non del tutto terminato: sempre con l’idea di sbeffeggiare con intelligenza i potenti, di porsi dalla parte del più debole; stavolta assieme a una compagine orchestrale invidiabile, qui di seguito:

Edoardo Bennato chitarre; 
Giuseppe Scarpato, Gennaro Porcelli tastiere 
Raffaele Lopez batteria 
Roberto Perrone 
basso
Arduino Lopez

Quartetto Flegreo 
primo violino
Simona Sorrentino
secondo violino
Fabiana Sirigu
viola
Luigi Tufano
violoncello
Marco Pescosolido