BIGMAMA presenta SANGUE, un racconto di vita

di Marianna Grechi

Arriva il primo album di BigMama. Dopo i successi di critica dell’EP “Next Big Thing”, l’8 marzo uscirà “Sangue” (Sony Music/Epic Records Italy/Pluggers), il debutto discografico della rapper, protagonista della 74esima edizione del Festival di Sanremo con “La rabbia non ti basta”.

“Sangue”, come i legami, come il dolore, come la linfa vitale.

Dodici tracce che dal personale si aprono al collettivo. Bigama coniuga il suo spirito rap con l’elettronica, il pop e la dance, in un linguaggio più esteso e trasversale al quale non manca una buona dose di ironia.

BigMama dimostra ancora una volta di essere in grado di immaginare un mondo, riempirlo di personaggi umani di ogni sfumatura, anche quelle peggiori, e distruggerlo a suon di messaggi forti e musica.

Canta in modo trascinante, esaltando la solidità dei pezzi con beat ultrapotenti e testi attuali, ironici e mai banali. E in “Sangue” veste un’autorialità nuova mantenendo il ruolo di protagonista al microfono, con due feat: M¥ss Keta e La Niña Del Sud, e produzioni curate da Francesco Fugazza, CanovA, ITACA, Damiank, Brun, Crookers, Mark Harris.

I testi puntano a narrazioni splendidamente esplicite e sofferte, con tanti temi attuali: il bullismo (La Rabbia non ti basta), il femminismo (Ragazzina), il catcalling (Cento occhi), la fratellanza (Sangue), la malattia (Veleno), l’amore nei suoi spasmi carnali e nei tormenti emotivi (Bomba a mano, Touchdown, Mamasutra), la violenza psicologica (Fortissima Freestyle, Malocchio): in una parola la vita.

BigMama in conferenza stampa

BIGMAMA ha presentato il disco proprio ieri, affrontando tutti i temi cardine del progetto. Dalla malattia, al concetto di amicizie, al fallimento a Sanremo Giovani 2023 che l’ha portata a fare box. Ecco il racconto di BigMama sull’album SANGUE.

SANGUE è un racconto di vita, come mai proprio questo titolo?

Da me quando soffri si dice “buttare il sangue” ed è una frase che mi piace moltissimo. Aldilà di questo la parola SANGUE racchiude tanti concetti importanti per me. Sono legatissima alle mie origini e alla mia famiglia, ai miei fratelli soprattutto. Ho anche avuto un tumore maligno del sangue. Uso moltissimo questa parola nei miei testi e quindi mi sembrava perfetta per il mio album

Per quanto riguarda il tumore, la musica è stata per te una cura?

La musica per me è stata fondamentale fin da piccola, mi aiutava a sfogarmi. Poi mi è servita per posizionarmi, io desideravo tantissimo essere al centro dell’attenzione. Durante la malattia per me è stata proprio una medicina. Ho fatto la chemio durante il Covid-19, tutta la mia famiglia mi è stata vicina ma non mi perdonerò mai di aver fatto perdere un anno di adolescenza spensierata ai miei fratelli. La musica era la mia valvola di sfogo, mettevo la parrucca e facevo i video su Instagram come nulla fosse. Non ho mai detto di essere malata perchè non volevo essere “BigMama la rapper con il cancro”. Mi sono impegnata così tanto negli anni che non meritavo questo tipo di trattamento.

La musica mi ha anche fatto male però. Quando mi sono presentata a Sanremo Giovani l’anno scorso non sono stata presa. Ho avuto un tracollo psicologico ed ho dovuto allontanarmi dalla musica per un periodo, ho iniziato boxe. Poi una casualità mi ha portato sul palco di Sanremo con Elodie nella serata cover. Ma fino ad allora ho vissuto in una bolla di autocommiserazione.

Come vivi il tuo ruolo nell’ambito della body positivity?

In generale, soprattutto dopo Sanremo mi sono resa conto di quanto mancasse una figura come la mia nella scena italiana. Mi hanno scritto in tanti, ma non solo persone sovrappeso come potreste immaginare. Sui social siamo molto avanti in questo ambito, ci sono molte figure che fanno attivismo. Tra l’altro non fanno nulla di straordinario se non normalizzare una cosa che deve essere normale.

Io avrei tanto voluto da bambina avere una Marianna di riferimento come lo sono io ora per altri. Le persone sono fragili, soprattutto sul piano dell’aspetto fisico. Se non hai una persona che ti aiuta a tirarti fuori da quel tunnel di autocommiserazione e insicurezza rischi di pensare per tutta la vita che non puoi farcela, a causa di quel “difetto”.

L’album esce l’8 Marzo, nella Giornata Internazionale della Donna, RAGAZZINA è uno dei brani più significativi in questo senso

L’album esce l’8 Marzo ed è in realtà una splendida casualità. SANGUE è un racconto di vita, ma è proprio come se fosse un opera in capitoli. RAGAZZINA è un ipnotico flusso di coscienza, forse il capitolo “donna”.il racconto di quanto sia difficile essere donna oggi, quanto una donna deve sopportare, soprattutto se non rispecchia i canoni della società “Prenditi corpo e lingua / Col filo di un rasoio / Spararmi senza mira / Così perdo l’orgoglio / Mentre mi guardi / Spogli con gli occhi / Quando mi inganni / A parole dolci”. Il brano parte soft poi si apre ad un rappato chiuso ed incastrato.

Come sono nati i feat. con M¥ss Keta e La Niña ?

Con la M¥ss le collaborazioni ci sono state già in precedenza, è un’artista a cui mi sento molto affine. La prima a spendersi nell’ambito queer e ci tenevo molto ad avere la sua voce nell’album. De La Niña io sono completamente innamorata, della sua scrittura e personalità. Credo sia una delle artiste più interessanti della scena e se potessi la chiamerei per ogni album.

Sei la prima rapper a portare la tematica queer nell’hip hop, è ancora molto maschilista questo ambiente?

Sono la prima, ma in Italia. Di artiste queer nell’ambito hip hop a livello internazionale in realtà ce ne sono molte. La direzione sta cambiando un po ‘ anche in Italia, anche se fino a pochissimi anni fa c’erano testi transfobici e omofobi. Nasce come ambiente maschilista, ma io sento che un sacco di artiste stanno cambiando la rotta per rimetterci al pari con la situazione mondiale in questo senso. Il punto è che il rap è da sempre specchio della realtà. Quindi come può, in una società maschilista, scrivere una penna femminista? Il cambiamento deve prima avvenire sul piano reale.

SANGUE, il primo album di BIGMAMA è fuori dll’8 Marzo, ecco la tracklist:

1. Fortissima Freestyle
2. Cento Occhi
3. La Rabbia Non Ti Basta
4. Sangue
5. Ragazzina
6. Dea
7. Mama Non Mama
8. Malocchio
9. Touchdown feat. M¥SS KETA
10. Bomba a mano
11. Veleno
12. Mamasutra

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