Tonino Carotone ha fatto tappa, ?????? ?? ?????, al Viper Theatre di Firenze con il suo ??????? ????????? tour.
Photogallery a cura del nostro Gabriele Simonetti.
?????? ???????? torna in tour per farci ascoltare dal vivo il suo nuovo album in uscita il 10 marzo, dal titolo ??????? ?????????.
La sua navigazione controcorrente, lontano dalle mode e coerente ai suoi valori, lo vede ancora una volta tra la gente, nei quartieri popolari, seduto al bar raccontando e ascoltando storie di vita: prepariamoci ad ascoltare le sue storie straordinarie.
IL TOUR
Tonino sul palco si accende ed è la sua essenza ecco il tour, che dopo il debutto Grosseto prosegue a Firenze (11 marzo), Torino (17 marzo), Roma (24 marzo), Torre del Greco (25 marzo), Mezzago (31 marzo), Genova (15 aprile), Bologna (22 aprile), Trieste (29 aprile) e Pinarella di Cervia (30 aprile).
TONINO CAROTONE prosegue la sua navigazione controcorrente, lontano da rotte disegnate dalla moda del momento e coerente con il suo spirito da uomo libero.
Un’attitudine che lo vede ancora una volta tra la gente, nei quartieri popolari, seduto al bar, raccontando ed ascoltando quelle storie che ognuno possiede nella sua unicità.
Accade anche in EL ULTIMO CLIENTE, colui che trovi ancora seduto al bancone alla chiusura del locale, mentre parla di cosa ci accade intorno, “tra vicende a tratti talmente gravi, che forse non ne abbiamo la totale percezione”.
EL ULTIMO CLIENTE è incluso in ETILIKO ROMANTIKO, cantato in cinque lingue (italiano, spagnolo, inglese, francese e greco); un album ricco di suoni, di colori, di calore e di tanti amici da Gino Paoli a Piotta, dal Piccolo Coro dell’Antoniano a Markos Koumaris (Locomondo), da Pietra Montecorvinoad Alessandro Stefana (Vinicio Capossella), e ancora Lorenzo Hengeller, Jhonny Boy, Lara Furci, Mimmo Epifani con il Circolo Mandolinistico di San Vito dei Normanni, Bolla Trio, Piluka Aranguren e molti altri musicisti internazionali.
Una calda mescolanza di suoni, emozioni, dolori e gioie con parole che si fanno capire in ogni lingua le si canti, da celebrare di palco in palco.

Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
(Niccolò Fabi)