Home Live Report La carica dei Subsonica a Firenze ci porta dove ci eravamo fermati

La carica dei Subsonica a Firenze ci porta dove ci eravamo fermati

by Paola Pagni

Dopo tanti rinvii il Microchip Temporale Tour dei Subsonica, previsto per il 2020, sospeso ed atteso, è infine arrivato davvero. Ha mantenuto premesse e promesse, spazzando via quel gap fatto di distanziamenti e sedie che abbiamo volenti o nolenti sopportato per tutta l’emergenza.

Poco importa se ancora dobbiamo portare la mascherina: finalmente si balla, ci si muove, ci si sposta liberamente senza sentirsi in difetto.

Ed in effetti faccio fatica ad immaginarmi un concerto come quello di ieri da seduti: uno spettacolo che non ha perso il ritmo dall’inizio alla fine, un’energia calibrata alla perfezione condivisa con un pubblico entusiasta e partecipe.

Anche la presenza di spettatori d’eccezione come Piero Pelù e Pau (Negrita) è un indicatore certo della qualità dello show che la band torinese porta sul palco, e soprattutto della bravura dei suoi componenti: tangibile, insindacabile, indiscutibile.

Il concerto

La seconda tappa di questo tour è iniziata quindi, come per quella di debutto, con le sirene di Kiev ad introdurre Ali Scure, canzone contro tutte le guerre.

È chiaro fin da subito come questo concerto non abbia nessuna intenzione di farci rimpiangere il passato, anzi: i Subsonica portano sul palco la stessa forza e la stessa energia di 25 anni fa, senza aver perso niente dello smalto originario.

Samuel, Boosta, Max Casacci, Ninja e Vicio vanno avanti così, indelebili ed irresistibili, portando il Tuscany Hall attraverso il loro Microchip Temporale, passando in rassegna una lunga lista di successi come Istantanee, Colpo di Pistola, Perfezione, e la travolgente Liberi Tutti.

Molto apprezzato anche l’arrivo sul palco di ENSI, uno dei più importanti rapper Italiani e bandiera del rap di Torino, attivo sin dai primi anni zero. Con lui i Subsonica hanno suonato Il cielo su Torino, Numero Uno (dal repertorio di Ensi) ed una splendida versione di Aspettando il sole di Neffa.

Tra i pezzi più emozionanti sicuramente Sonde, Aurora Sogna, l’intramontabile Disco Labirinto, Lazzaro e poi una chiusura piena di enfasi e suggestione con Tutti i miei sbagli.

Il concerto finisce senza nessun bis, proprio come una dj session, in modo da non spezzare mai il ritmo fino alla fine del live, e lasciare la platea con gli occhi ancora pieni di luci e di bit elettronici nelle orecchie.

Da vedere e rivedere se ce ne fosse l’occasione.

Il Microchip Temporale Tour dei Subsonica continua:

  • venerdì 8 aprile 2022 – Atlantico, Roma
  • sabato 9 aprile 2022 – Atlantico, Roma
  • martedì 12 aprile 2022 – Alcatraz, Milano
  • mercoledì 13 aprile 2022 – Alcatraz, Milano
  • venerdì 15 aprile 2022 – Pin Up, Mosciano Stazione (TE)
  • sabato 16 aprile 2022 – Demodè, Modugno (BA)
  • mercoledì 20 aprile 2022 – Capitol Fiera, Pordenone
  • giovedì 21 aprile 2022 – Hall, Padova
  • venerdì 22 aprile 2022 – Vox Club, Nonantola (MO)
  • sabato 23 aprile 2022 – Vox Club, Nonantola (MO)
  • giovedì 28 aprile 2022 – Common Ground, Napoli
  • venerdì 29 aprile 2022 – Afterlife, Perugia
  • sabato 30 aprile 2022 – Live Club, Trezzo Sull’Adda (MI)
  • venerdì 6 maggio 2022 – Mamamia, Senigallia (AN)
  • sabato 7 maggio 2022 – C.S. Rivolta, Marghera (VE)
  • domenica 8 maggio 2022 – Brixia Forum, Brescia

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