Nuvole di Random è un po’ come trovare una sorpresa gradita in un uovo di Pasqua comprato per caso: ti andrebbe bene comunque perché quel che conta è la cioccolata, ma trovarci qualcosa che ti piace ti fa sentire fortunato.
Così, avvicinarsi all’ascolto di questo album pensando di sapere cosa sarebbe stato ed invece trovarci qualcosa di inaspettato mi ha dato la stessa sensazione.
D’altronde, Nuvole è un album in cui Emanuele Caso, in arte Random, anche se non lo dice apertamente, vuole zittire un po’ tutti quelli che finora, soprattutto dopo Sanremo, hanno storto il naso parlando di lui.
Nuvole uscirà il 2 Aprile e potete trovarlo in pre-save proprio QUI.
“Nuvole è un disco che parla di emozioni, di amore in generale, non solo di quello per una persona, ma per gli amici, le passioni e anche per i propri errori. È un lavoro nato in un momento simbolico della mia vita, ed infatti tutte le collaborazioni che ci sono dentro sono fatte con amici, persone che conosco davvero. Un disco di crescita in cui per l’ennesima volta sono uscito dalla mia confort zone.”
A proposito di collaborazioni, pare che per ogni featuring Random abbia una storia speciale, e sentendogliela raccontare si riesce a percepire quanto sincera sia l’emozione e quanto forte sia la passione che questo giovane artista incanala nella sua musica.
“lavorare con Gue Pequeno è stato il sogno di bambino che si è avverato: la musica di Gue mi ha cresciuto e non a caso il brano con lui è uno di quelli che fa più riflettere.
“Vacci piano” infatti parla di quanto sia bello ed importante vivere la vita, di come bisogna avere la testa, di tenere il controllo, di fare le cose senza farsi male. È molto bello il lavoro fatto con Gue”
“mentre Gio Evan- Continua Random– l’ho sempre stimato tantissimo e così mi sono deciso a chiamarlo ed a dirgli che lo volevo nel mio disco. Però avevamo solo 5 giorni per fare tutto. Lui ha accettato e dopo mezz’ora mi ha mandato la sua strofa della canzone. Pazzesco”
Ma c’è una menzione particolare che ci ha colpiti, quella di un feat fortemente voluto da Emanuele:
“poi c’è Etnico…, un amico d’infanzia, il fratello più grande che ti presta i soldi perché lui già lavora e tu no, quello con cui ti smezzi pacchetti di sigarette e panini. L’ho voluto dentro a questo progetto a tutti i costi perché se lo merita, perché se non ci fosse stato lui io ora non sarei qui. Per quanto successo uno possa avere nella vita, non deve mai dimenticare da dove è venuto, e chi era con te quando le cose erano più difficili”
Di certo avere all’attivo 6 dischi platino e tanti altri riconoscimenti, accumulati in così poco tempo, alza molto le aspettative su questo album, ma lui sembra essere riuscito a dare alle cose il giusto peso:
“Certo è normale ci sia un po’ di ansietta a riguardo, ma il mio team mi ripete in continuazione di non pensarci, che non ce n’è bisogno perché in questo album io ci ho veramente messo tutto me stesso. Mi sveglio la mattina e parlo del disco, a pranzo parlo del disco, a cena parlo del disco e poi vado a dormire e mi sono il disco. Più che per il mio trascorso ho aspettative per il grande lavoro che c’è alle spalle di questo album”
A proposito di questo, in un periodo così, per un artista non deve essere facile trovare l’ispirazione, ma il forte sentimento che Random mette nella musica, quell’ ispirazione la va a scovare ovunque
“in qualsiasi momento della giornata io scrivo, per qualsiasi motivo. Vado al mare? scrivo. Vado al bar e mi innamoro in 15 secondi? Torno a casa e scrivo un pezzo sull’amore. Le mie canzoni prendono forma da tutto. Per fare questo album abbiamo iniziato da 80 canzoni, quindi è stato anche molto interessante vedere come il mio modo di crearle sia cresciuto con me in questi due anni”
E poi c’è un momento che definirei di tenerezza empatica, quando si parla del pezzo portato a Sanremo e della sua esibizione:
“Io vi giuro che la canzone mi era sempre venuta benissimo. Lo Giuro. Che mi uscisse male come è uscita a Sanremo non mi era mai successo. Il pensiero di essere giudicato per quella esibizione mi ha messo decisamente a disagio, ed invece di gasarmi il pezzo è andato così. Mi dispiace molto di questo”
E se fosse proprio questa sincerità di sentimenti a fare la cifra di Random? Ad evitare che la sua musica si omologhi a tutto il resto?
Forse è proprio questa sua trasparenza emotiva, la sorpresa che non ti aspetti in un uovo di pasqua preso a caso. Anzi, preso Random.

Sono una toscana semplice : un po’ d’arte, vino buono & rock ‘n roll.
“Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”
(Frida Khalo)