Il rapper Flow Shiny ha pubblicato venerdì 13 giugno “SERPI” (Giesse Entertainment Group/Scolaro Music Group). Il nuovo singolo, distribuito con Virgin Music Group, è ora disponibile in ovunque.
Con “SERPI” Flow Shiny mette a nudo la propria anima, raccontando senza filtri un vissuto fatto di delusioni, tradimenti e difficoltà quotidiane. Il brano è un grido crudo e diretto, in cui ogni barra riflette la lotta interiore di chi è cresciuto in periferia e ha imparato presto a distinguere chi è reale da chi è solo una maschera. Con un linguaggio forte e autentico, il rapper trasforma le ferite in rime, dando voce a chi si è sentito tradito ma non si è mai arreso. È il suono di una rinascita, di chi ha imparato a riconoscere le “serpi” e a camminare a testa alta, anche tra le spine.
“SERPI” esce sotto Giesse Entertainment Group, parte integrante di Scolaro Music Group, etichetta indipendente dedicata a far emergere e sviluppare progetti musicali autentici. Un polo creativo dove visione artistica, identità sonora e direzione strategica si incontrano, superando le barriere di genere e celebrando la libertà espressiva.
Flow Shiny – Intervista
“Serpi” è un brano in cui metti a nudo la tua anima. Cosa ti ha ispirato a scrivere questo brano e cosa rappresenta per te?
Quando ho scritto ” Serpi ” ripensavo a tutto quello che ho trascorso nell’arco della mia vita, devo dire che ho scoperto profondamente cos’è la malvagità è il tradimento. “Serpi” spiega proprio di stare lontano da tutto ciò e non riempirsi di cose negative.
Usi un linguaggio forte e senza filtri, in contrasto con molte narrazioni più “commerciali” del rap. Quanto è importante per te restare fedele alle tue radici?
Io penso che ogni artista debba un po’ uscire dalla sua comfort zone, mettersi in gioco e provare nuove cose e nuovi suoni.
Nel testo denunci delusioni, tradimenti e difficoltà quotidiane. C’è un episodio personale che ti ha spinto ad affrontare questo tema?
Diciamo che ci sono stati episodi della mia vita dove, insieme alla mia famiglia, ho attraversato momenti di difficoltà economica che poi hanno comportato altre situazioni, ma per fortuna con un po’ di fatica ho sempre avuto un piatto caldo in tavola.
Ti piacerebbe collaborare con qualche artista? Se sì, quali?
Nella scena rap in Italia sono molti gli artisti che mi piacciono e con cui farei un feat, persone del calibro di Shiva e tanti altri. Ultimamente come emergenti mi sta piacendo tanto Sayf.
Che 2025 si prospetta per te? Hai in cantiere altri brani/progetti?
Ovviamente sì, tengo altri pezzi da ascoltare, diciamo che tendo a non stare mai fermo e a migliorare sempre step by step.
Chi è Flow Shiny?
Samuele Crabu, in arte Flow Shiny, nasce a Milano nel 2000 e cresce in periferia. La musica lo affascina fin da piccolo e all’età di 11 anni si avvicina al genere rap. I primi pezzi prendono forma a 19 anni, una volta ottenuta l’indipendenza economica per poter fare musica. Con questo brano Flow Shiny fa il suo ingresso ufficiale nella scena musicale italiana dimostrando di avere tanto da raccontare e di avere la stoffa necessaria per lasciare il segno.
