Ci sono dischi che non si limitano a raccontare un luogo. Lo incarnano. Marassi degli Ex-Otago è uno di questi: un album che è quartiere, lingua, visione del mondo. Un disco che nel 2026 compie dieci anni, ma che continua a parlare al presente con una lucidità rara.
Per celebrare questo anniversario, la band genovese ha scelto di tornare dove tutto è iniziato: i piccoli club. Spazi che non sono solo contenitori di musica, ma luoghi di formazione, sudore, confronto. Il club tour di gennaio è partito simbolicamente da Genova ed è diventato, data dopo data, una dichiarazione d’intenti: tutte le date sono andate sold out.
Il tour nei club: un ritorno alle origini
Il viaggio di Marassi è ripartito il 13 gennaio da Genova, al Crazy Bull, per poi attraversare l’Italia:
- 14 gennaio – Torino, Cap 10100 – sold out
- 15 gennaio – Milano, Arci Bellezza – sold out
- 16 gennaio – Bologna, Covo Club – sold out
- 21 gennaio – Pistoia, H2NO – sold out
- 22 gennaio – Roma, Alcazar – sold out
- 23 gennaio – Salerno, DSSZ Club – sold out
- 24 gennaio – Conversano (BA), Casa delle Arti – sold out
Un percorso che non è nostalgia, ma consapevolezza. Perché se è vero che palazzetti e grandi eventi hanno segnato una fase importante della musica italiana, è altrettanto vero che i club restano il luogo in cui una scena nasce, cresce e si definisce.
“Marassi”: un disco politico, sociale, umano
Pubblicato nel 2016, Marassi ha cambiato la traiettoria degli Ex-Otago e, insieme a loro, quella dell’indie italiano. Un disco profondamente radicato nel quartiere genovese da cui prende il nome – famoso per il carcere e lo stadio – e capace di trasformare quella specificità in qualcosa di universale.
È un album politico e sociale senza slogan, leggero senza essere superficiale. Un lavoro che ha messo al centro la periferia, il linguaggio quotidiano, la normalità detonata. Canzoni come I giovani d’oggi, Quando sono con te, Cinghiali incazzati e La nostra pelle sono diventate colonna sonora di una generazione, mantenendo intatta la loro urgenza anche a distanza di dieci anni.
Come racconta la band, Marassi nasce dal desiderio di “non fare un metro avanti”, di restare lì dove tutto era cominciato. Un atto di resistenza e di amore, capace di dare luce a una zona – fisica e simbolica – a cui pochi avevano osato avvicinarsi prima.
L’estate: la grande festa a Genova
Dopo il mini tour invernale, gli Ex-Otago torneranno ancora una volta a casa. Il 16 luglio 2026, l’Arena del Mare di Genova ospiterà una data speciale estiva, pensata come una celebrazione collettiva di Marassi: una festa aperta, un abbraccio alla città che ha dato origine a tutto.
Sarà un viaggio dentro la memoria e l’energia di un disco che ha contribuito a rendere l’indie italiano popolare senza mai perdere autenticità.
Una storia che attraversa vent’anni
Formatisi a Genova nel 2002, gli Ex-Otago sono stati tra i primi a unire l’indie pop d’oltreoceano alla canzone italiana. Dopo gli esordi e il riconoscimento come culto underground, la band ha trovato in Marassi la propria consacrazione definitiva: disco d’oro, singoli certificati e un linguaggio riconosciuto come centrale da critica e pubblico.
Da allora, tra evoluzioni, cambi di formazione, Sanremo, collaborazioni trasversali e nuovi album, gli Ex-Otago hanno continuato a portare avanti un’idea di musica indipendente, umana, sincera, che trova nel live il suo compimento più autentico.
Perché, come dimostra questo anniversario, in dieci anni è cambiato tutto e non è cambiato niente. Le cose vere restano. E continuano a suonare.
LINK BIGLIETTI
TicketOne https://www.ticketone.it/eventseries/ex-otago-4044639/
DICE https://link.dice.fm/Ef59ef99ffad
Di sera vado ai concerti. Di notte scrivo i live report.