Dopo l’entusiasmo raccolto durante il tour di presentazione del suo EP “A me non serve niente” nelle principali città d’Italia che si è concluso con la data alle Officine Cantelmo di Lecce, con la partecipazione di ospiti come Anna Castiglia e Wepro, Dimaggio annuncia una nuova tappa del tour: il 23 gennaio sarà al Charleston di Roma, con la partecipazione speciale di Moonari.
Il suo EP d’esordio, pubblicato l’8 novembre e anticipato dal brano “Le nonne e le chiese”, è stato subito inserito in playlist come Scuola Indie e New Music Friday di Spotify.
Con diversi singoli all’attivo e oltre 50 concerti in tutta Italia, che lo hanno portato su palchi importanti come il Parco Gondar di Gallipoli (LE) in apertura ad Ariete e quelli dei Pride di Roma, Milano e Lecce, il giovane artista indie pop ha intrapreso il tour di presentazione del suo primo lavoro discografico.
Prodotto dal cantautore, chitarrista e producer Wepro, l’EP “A me non serve niente” è stato accompagnato da due videoclip: quello del primo singolo “Le nonne e le chiese” e quello della title track “A me non serve niente”, rafforzando così la sua presenza nella scena musicale emergente.
Link videoclip della titletrack “A me non serve niente” su YouTube:
“A me non serve niente” è un Ep di 6 tracce che Dimaggio propone come il racconto personale e generazionale di una giovane anima irrequieta, immersa nell’esperienza delle sue emozioni migliori e peggiori.
Un pop d’autore fresco che si muove tra brani ritmati, con chitarre sporche e riff orecchiabili, e altri più intimi, con pianoforti e chitarre classiche quasi minimali, dando respiro a una penna giovane e promettente della scena emergente italiana.
Elemento portante di tutto il lavoro è la voce profonda e scura di Dimaggio, capace di dar corpo a concetti, pensieri e paure con grande dinamicità.
Dicono di Dimaggio:
“”A me non serve niente” si avvale della produzione dal cantautore, chitarrista e producer Wepro ed è composto da 6 tracce in cui, Dimaggio (…) dichiara il diritto della sua generazione all’autoaffermazione, troppo spesso condizionata da fattori esterni quali famiglia e social media.
In questo senso, sancisce la consapevolezza che la delusione delle aspettative altrui genera solo frustrazione in chi rincorre obiettivi e standard che non gli appartengono realmente.”
Inside Music, intervista di Alessia Andreon del 10 novembre 2024
Leggi l’intervista completa: DIMAGGIO CI RACCONTA L’EP “A ME NON SERVE NIENTE” – INTERVISTA
Dimaggio, parlando dell’Ep “A me non serve niente” afferma:
“Ho cercato a fondo la mia identità artistica, sperimentando attraverso la mia voce i vari sound che sentivo più vicini alla mia esigenza espressiva. Grazie all’orecchio attento del mio produttore Wepro e alla presenza costante del mio chitarrista Emanuele Dell’Abate sono riuscito a tagliere e cucire addosso un Ep che sento mio.
Creare un disco è un po’ come svuotare le tasche per fare ordine tra priorità, aspettative e desideri, e mentre scrivevo e componevo i vari brani mi sono chiesto “ma di cosa ho davvero bisogno per stare bene e affermare me stesso?”.C’ho pensato a lungo finché non mi sono reso conto che alla radice di ogni cosa messa e tolta, conservata e buttata, ci sono sempre io e che sono proprio io l’elemento necessario attraverso cui vivere i miei desideri e le mie emozioni. L’ascolto e il riconoscimento che noi giovani ricerchiamo negli altri, in realtà deve partire da noi stessi.
Per questo, alla mia domanda mi sono risposto “A me non serve niente: mi basto io”.
L’Ep verrà presentato con un calendario di concerti che toccherà alcune delle principali città italiane, come Roma, Milano, Torino e Lecce. Il tour, promosso da Arci Rubik, fa parte della Programmazione Puglia Sounds EXPORT 2024, Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale L.R. 40/2016, art. 15 comma 3.
TRACK LIST – “A ME NON SERVE NIENTE”
- Le nonne e le chiese
- A me non serve niente
- Linda
- Attacco di panico – Interludio
- Microonde
- La sera dei licantropi
