Fuori il 4 Marzo “Edera”, il nuovo singolo dei milanesi alternative soul/rnb, Maguey Plant. Il nome della band deriva da una pianta succulenta messicana (Agave) da cui si ricavano tequila e altri distillati.
L’immaginario green friendly, colorato e vicino alla natura è essenza intrinseca del progetto artistico.
IL BRANO:
‘Edera’ segna per la band una svolta artistica molto importante: l’utilizzo della lingua italiana nel testo, caratteristica che si discosta dal primo disco “Round 3” interamente cantato in lingua inglese e soprattutto nella ricerca sonora incentrata sulla sovrapposizione dei suoni al fine di ricreare una solida tridimensionalità armonica, grazie anche alla collaborazione in fase di produzione con Michele ‘Gas’ Castagna.
Le sonorità del brano ricordano un mosaico tra Nu Soul afroamericano di Erykah Badu, Common, Robert Glasper, l’ Alternative R&B di Anderson.Paak, Moonchild, Vulfpeck, Hiatus Kayote e il cantautorato del nostrano Lucio Dalla.
‘Edera’ è nata durante il lockdown tra il 2020 e il 2021, composta interamente a distanza attraverso le varie piattaforme di videocall.
Il brano è stato registrato e missato a Milano presso “Orange Corner Music Lab” e “Bluescore” da Michele Gas Castagna. Masterizzato da Bassi Maestro.
Il contributo del rapper Senz’r (Davide Santamaria), è nato durante le fasi di produzione, grazie al consiglio di Michele Gas e ha reso ancora più prezioso il significato del testo di ‘Edera’ attraverso il suo rap. Cifra stilistica del rapper è caratterizzata da testi senza l’utilizzo della lettera ‘r’.
Di cosa parla “Edera“?
“Edera parla del trovare la forza dentro se stessi anche quando sembra che le circostanze siano avverse.
Il testo inizia con la presa di coscienza di esserci “Sono qui”, di essere sulla strada per raggiungere un cambiamento e termina con “tornare a camminare e non tremare più”: riuscire cioè a non avere più paura di chi si è accettando il mistero di quel che sarà senza rimanerne prigionieri.
La metafora con l’edera che abbiamo utilizzato deriva dall’immaginare come il respiro si diffonde nel nostro corpo come se fosse una corda fatta di edera e fiori primaverili.
Mentre ho scritto il testo avevo continuamente in testa questa immagine e ne ho tratto ispirazione.
Il testo è arricchito dalla partecipazione di Senz’r che ha compreso pienamente le emozioni che volevamo esprimere scrivendo la sua parte di rap.
La canzone vuole raccontare di un percorso di evoluzione personale, di scoperta della propria forza interiore, del coraggio che emerge nell’andare a fondo per scoprire le pieghe della propria essenza; “Edera si arrampica e non chiede scusa, ma è”.
Comporre questo brano ci ha profondamente aiutato a ritrovare un nuovo equilibrio e una nuova forza creativa.
Abbiamo cercato di seguire il flusso, togliendo il superfluo, scegliendo ciò che era davvero e profondamente necessario e lasciando che parole e musica si fondessero insieme per creare un significato univoco e armonioso.
‘Edera’ era alla fine di questo percorso che aspettava di essere trovata.”
racconta Silvia Reale, voce, tastiere dei Maguey Plant

Per ogni cosa c’è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po’ più nascosto
(Niccolò Fabi)