Lo ha fatto in galleria Vittorio Emanuele a Milano, allo stadio Olimpico di Roma, alla fontana dei Bagni Misteriosi di De Chirico ancora a Milano ed alla Sala Venezia: Syria ha cantato, da sola, a gran voce, per ricordare a tutti che la sua musica, e quella di tutti, c’è ancora e aspetta solo di poter tornare.
L’iniziativa si chiama “Io canto” , ideata da Syria e Valentina Nervi:
prende così forma un’ urgenza, una prepotente voglia di cantare che non riusciva più ad essere celata dietro a schermi e social media.
Una voce inconfondibile , quella di Syria, che ha risvegliato i silenzi di spazi spesso vuoti, facendoli vibrare di tutta la passione, la voglia e forse anche la rabbia, maturate in questi mesi di attese e silenzi.
L’ultimo luogo scaldato dalla voce della cantante è stata la Sala Venezia :
“luogo prezioso per la nostra Milano, una realtà unica e rara che Antonio di Furia gestisce da oltre 40 anni, con amore per la vita e la gente. Con l’augurio di tornare a ballare, giocare a carte, mangiare le lasagna della Mamma al tavolo con La Luisa…” spiega lei stessa su Instagram
Una catena di note che non si ferma e che, promette Syria, tornerà ogni domenica, per inondare di voce altri angoli di città.

Sono una toscana semplice : un po’ d’arte, vino buono & rock ‘n roll.
“Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”
(Frida Khalo)