Ci sono persone a cui basta un ciao, anche solo al telefono, per sprigionare carica e vita all’istante, scatenando un’immediata empatia con chi si trova ad ascoltarle:
ecco, Senhit è una di queste persone.
Ed ho scelto di dirvelo subito così, all’inizio del pezzo che sto scrivendo, perché per capire bene la sua intervista, questa cosa bisogna saperla: nella voce di Senhit si sente tutta questa energia, anzi, questa energia si materializza proprio.
E si è materializzata benissimo nell’ultimo singolo, Freaky, che ti trasforma la bocca in un sorriso dopo i primi 20 secondi e la lascia così fino alla fine del brano.
Tutta questa trascinante vitalità, è chiaro, non poteva relegarsi solo all’ascolto, tanto più in un momento come questo dove, purtroppo, le occasioni di scatenarsi in un contesto live sono azzerate; cosa fare quindi?
Beh, se, come Senhit, hai un amico che si chiama Luca Tommassini, la risposta viene spontanea: ballo e follia!
Nasce così uno dei trend più coinvolgenti di Instagram: una super coreografia lanciata da Senhit e Luca che invita tutti a mettersi alla prova, per far circolare buonumore e buona musica.
Già in tantissimi hanno risposto all’appello, tra questi anche Paola Barale, Claudia Gerini, Francesca Manzini e Melita Toniolo.
Di questo e di altro, ne ho appena parlato proprio con Senhit, in un’intervista in pieno Fraeky style.
Ciao Senhit, una bella giornata perfetta per stare in casa (ironia facile la mia n.d.r.) … tu dove sei?
Ciao Paola, beh si hai visto? Da quando stiamo in casa, la natura fuori sembra più bella! Io ad esempio vivo in centro a Bologna, ed è la prima volta che da qui riesco a sentire benissimo il cinguettio degli uccellini! Non parliamo poi del cielo così azzurro.
Con tanti lati negativi, qualcosa di positivo doveva pur esserci! Tu poi per lavoro sei spesso in movimento, hai fatto concerti, musical, tv: come lo vivi questo lockdown?
Ti dirò, io in realtà sono un artista un po’ particolare, nel senso che al di là degli impegni lavorativi, nella vita privata sono un po’ eremita. Mi piace stare a casa, guardare la televisione, leggo tantissimo; quindi per me il limite di questa quarantena è soprattutto mentale, e cioè la proibizione totale di non poter fare quello che vuoi. Però devo dire che sono più reattiva a livello social.
Ecco, proprio su questa attività social, tu e Luca Tommassini avete pensato bene di lanciare una dance challenge sul tuo brano, Freaky, che sta avendo grande successo su Instagram: ma come è nata questa idea?
È stato un merito condiviso.
Luca Tommassini è stato arruolato in questo progetto quando abbiamo saputo che avrei dovuto partecipare all’ Eurovision Song Contest come rappresentante di San Marino:
avevo già collaborato con lui per Dark Room che è il mio primo singolo in italiano, e quando gli ho proposto di partecipare ha appreso la notizia con grande entusiasmo.
Poi purtroppo è arrivata l’emergenza, e come sai L’Eurovision è stato cancellato.
All’inizio insieme allo stupore c’è stato un po’ di smarrimento, quasi non ci volevo credere, prima tristezza, poi incaxxatura, poi pianto.
Nonostante questo non ci siamo abbattuti: ci siamo tirati su le maniche.
Quindi con Luca e con tutto il team è nata questa Freaky dance, abbiamo fatto questo mosaico di mille pezzi iconici (c’è la Macarena, Ymca etc..) ed è nata l’dea di questa challenge per testare un po’ il pubblico social.
Che ha risposto molto bene a quanto pare
Si, ha risposto molto bene! È piaciuta molto la canzone ed anche questa idea di potersi slegare da qualsiasi tipo di vergogna e ballare, soprattutto poi in un momento come questo.
Ne siamo molto contenti e nasceranno anche altre cose …ma non ti posso dire niente ancora!
Aaah quindi non è finita qui! Ma se io volessi provare la Freaky dance, per curiosità, è obbligatorio anche cambiarsi durante il video come fate tu e Luca?
Ma vaaa, ma no, assolutamente, ognuno è libero di fare proprio quello che gli pare: ognuno può essere Freaky quanto vuole e come vuole.
Io e luca ci siamo divertiti a cambiarci perché siamo due pazzi ed avevamo voglia di strafare, ma l’importante è che tu ti senta Freaky.
Perché il significato della canzone alla fine è proprio questo no?
Si esatto: libertà, evasione, nessun tipo di limite, di pregiudizio ed anche urgenza nei confronti di questa vita che come dice la canzone è troppo corta e va troppo veloce per non godersela, quindi Let’s be freaky
Era proprio il messaggio che avrei tanto voluto portare sul palco di Eurovision, ma fortunatamente siamo stati tutti d’accordo nel provarci lo stesso e così ci siamo inventati questa Freaky dance.
E infatti il riscontro delle persone vi sta sorprendendo
Assolutamente si !Pensa che proprio ieri sera leggevo che Melita Toniolo (ex gieffina, soubrette e mamma di un bellissimo bimbo di 2 anni n.d.r.) ha proposto a tutti i genitori sui social di provare la Freaky dance, perché si è accorta che suo figlio si stanca tantissimo facendola e quindi riesce a tenerlo a bada (ride )
Ma parlando un po’ di te, tu sei un artista poliedrica, ed avrai quindi collezionato esperienze molto emozionanti: ce n’è una che ricordi in modo particolare?
Beh ce ne sono tantissime, ma sicuramente una di quelle che mi hanno segnato di più è stata la partecipazione al primo Eurovision nel 2011 : una bella botta di adrenalina.
Quando sono arrivata li non sapevo esattamente cosa aspettarmi, ed incontrare i rappresentanti di 40 stati ,tutti insieme ,con un unico linguaggio comune che è la musica, per me è stato meraviglioso ;
custodisco tanti bellissimi ricordi di quella esperienza, oltre che a mantenere i rapporti con molte persone conosciute li.
Poi certo, anche la mia partecipazione come co-protagonista in Lion King e sicuramente anche Amiche per l’Abruzzo a San Siro. Beh si, a pensarci di momenti che ne sono tanti.

Hai parlato della tua partecipazione a Eurovision contest nel 2011: ti senti cambiata da allora?
Sì, parecchio. Sono più consapevole e determinata. A livello musicale anche più solida,
In tutti questi anni ci sono state molto evoluzioni, ho scelto il mio genere, anche se sono ancora un po’ dubbiosa sulla lingua da usare.
In generale comunque sono cresciuta, mi sento più grande, non solo come età ma anche come consapevolezza.
E se tu ci potessi parlare, con la Senhit di qualche anno fa, ti daresti qualche consiglio o ti lasceresti improvvisare?
Sai che sono domande che mi faccio sempre Paola, ti giuro! Comunque no, mi lascerei fare tutto quello che ho fatto :
gli errori, le porte in faccia, o anche aver vissuto in maniera un po’ scanzonata situazioni in cui magari c’era bisogno di più serietà,alla fine tutto questo mi ha resa quello che sono adesso.
Invece, una domanda che in questo periodo faccio sempre: qual è la prima cosa che farai appena finirà questa emergenza?
Beh sicuramente una lunghissima passeggiata, senza badare al tempo e godendomi ogni passo, in un parco o al mare. E poi ovviamente rivedere i miei affetti, perché diciamocelo Paola, gli aperitivi online sono carini però dopo un po’…(ride)
Un’ultima cosa visto che mi hai già detto che ci saranno novità: possiamo aspettarcele a breve?
Si si assolutamente. Sempre per ora via web, poi quando finirà la quarantena avremo occasione di fare anche qualcosa di più fisico.
Per ora ci concentriamo sulla promozione di Freaky e poi c’è in programma di uscire anche con un nuovo singolo, però per adesso il calendario si è un po’ ridimensionato.
Ottimo, e comunque visto che il momento lo impone, non mancheremo intanto di seguirti sulla rete.
Sì, e poi aspetto anche te con la Freaky dance eh, non credere di scappare, ti vengo a cercare sui social, non hai scampo (ridiamo)
Bene, allora, io vado a prepararmi! E consiglio a tutti di fare lo stesso: obbligatorio non perdersi i prossimi post di Senhit su Instagram!

Sono una toscana semplice : un po’ d’arte, vino buono & rock ‘n roll.
“Non come chi vince sempre, ma come chi non si arrende mai”
(Frida Khalo)