Ricominciare da dove tutto è davvero partito 19 anni dopo: da quel palco dell’Ariston che, nel 2005, con il brano “Mentre tutto scorre” li ha fatti conoscere al grande pubblico, ponendo le basi per una carriera lunga e costellata di successi, che la band salentina ha festeggiato, in pompa magna, la scorsa estate, con un tour, un concerto-evento e un documentario.
A quasi vent’anni dalla loro prima volta al Festival, i Negramaro tornano in gara, stavolta in qualità di big, con un brano che s’intitola proprio “Ricominciamo tutto” e che precede l’uscita di un nuovo album d’inediti, previsto per i prossimi mesi, e un tour negli stadi.
In attesa di vederli esibirsi sul palco -con una ballad che si preannuncia molto intensa-, ripercorriamo assieme alcuni momenti significativi del loro percorso musicale, attraverso 5 canzoni particolarmente toccanti, fra quelle del loro repertorio.
Solo 3 minuti
Quante cose ci si può dire in tre minuti? Uno dei brani più emozionanti della band se non, addirittura, il più emozionante; di certo, indimenticabile.
Estate
Di canzoni dedicate all’estate ne sono state -e ne saranno ancora- scritte moltissime: ma questo rimane un pezzo speciale, capace, come pochi, di rendere al meglio la bellezza nostalgica di una stagione che in molti vorrebbero senza fine.
Basta così
Due delle voci più belle del panorama musicale italiano unite, all’unisono, in un brano struggente. Quando Giuliano ed Elisa cantano insieme, la magia è assicurata. D’impatto anche il video.
Un passo indietro
Romanticismo allo stato puro: da ascoltare quando un amore finisce, per crogiolarsi in quella tremenda sofferenza masochistica di cui siamo vittime ogni volta che termina una relazione sentimentale.
Cade la pioggia
“Dimmi a che serve restare/ lontano in silenzio a guardare/ la nostra passione che muore…” Già, a che serve? Se lo chiedono anche i Negramaro, musicando meravigliosamente i nostri più reconditi interrogativi in fatto di amore.
“Bonus track”: Senza fiato
Non potevamo dimenticarci di questa magnifica collaborazione, uno dei doni che Dolores O’Riordan ci ha lasciato prima di andarsene via troppo presto. Commovente.

Appassionata di musica, giornalismo, scrittura e danza, ama vivere nella sua riservata Torino, ma adora il Sud Italia, nel quale affondano le sue origini.