Home News JazzOpen Modena 2026: debutta in Italia il celebre festival europeo

JazzOpen Modena 2026: debutta in Italia il celebre festival europeo

by Giusy
jazzopen Modena 2026

Martedì 24 giugno 2025 – Dopo trent’anni di storia a Stoccarda, jazzopen, uno dei festival musicali più iconici d’Europa, sbarca per la prima volta in Italia. E sceglie Modena come sua dimora d’eccezione: dal 13 al 18 luglio 2026, la città emiliana si trasformerà in un’arena a cielo aperto, pronta ad accogliere migliaia di appassionati e grandi nomi della musica internazionale, in un’edizione che promette di ridefinire la geografia dei festival estivi nel nostro Paese.

Un ponte tra Stoccarda e Modena

Nato sotto la direzione artistica di Jürgen Schlensog, jazzopen è cresciuto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della musica dal vivo. La sua formula “Jazz and beyond” ha fatto scuola: partendo dal jazz classico, si è allargata a contaminazioni pop, soul e rock, ospitando leggende come Herbie Hancock, Marcus Miller, Gregory Porter, ma anche superstar come Bob Dylan, Christina Aguilera, John Legend, Lenny Kravitz e Sting.

Una città, due palchi, infinite suggestioni

Nel 2026, Modena diventerà la capitale italiana di questa esperienza musicale. Due le location simbolo: l’imponente Piazza Roma, di fronte al maestoso Palazzo Ducale, sarà il fulcro del festival, mentre il romantico Giardino Ducale Estense ospiterà gli “Open Stages”, palchi gratuiti dedicati ai giovani talenti emergenti.

Un evento per tutti, pensato con cura

A sostenere l’edizione italiana di jazzopen ci sono partner di peso. In prima linea il Museo Enzo Ferrari, System Ceramics (Gruppo Coesia), Mastercard, SIXT, STIHL e Dürr. Il progetto ha inoltre ottenuto il sostegno del Comune di Modena e della Regione Emilia-Romagna, a testimonianza della volontà di far crescere l’offerta culturale locale con un’iniziativa dal respiro europeo.

“Modena è la scelta perfetta per jazzopen – ha dichiarato Schlensog – L’accoglienza ricevuta, il tessuto urbano e il supporto dei partner ci fanno credere fortemente in questa nuova avventura italiana”.

Tra cultura, turismo e impresa

“Questo evento rappresenta un salto di qualità per la nostra città e per tutta l’Emilia-Romagna”, afferma il sindaco Massimo Mezzetti. Sulla stessa linea le assessore regionali Roberta Frisoni e Gessica Allegni, che evidenziano il potenziale di jazzopen come volano turistico e culturale, capace di attivare sinergie tra pubblico, privato e territori.

Anche il mondo imprenditoriale abbraccia il progetto: Ferrari, Coesia, Mastercard, SIXT e altri nomi di rilievo credono nel valore culturale ed economico di un’iniziativa in grado di portare oltre 30.000 spettatori a Modena già dalla prima edizione.

La line-up? In arrivo entro la fine dell’anno

L’identità sonora di jazzopen Modena è ancora top secret, ma le premesse sono già altissime. Se l’eredità tedesca è garanzia di qualità, la declinazione italiana non potrà che arricchirsi di fascino e tradizione.

Link utili

Potrebbe piacerti anche