Home Interviste Intervista ai Malamore: Piano Martini e l’amore per il “Cinema nostalgia”

Intervista ai Malamore: Piano Martini e l’amore per il “Cinema nostalgia”

by Paola Pagni

I MALAMORE sono una band italiana, originaria di Veglie, provincia di Lecce.

Le vite di Osvaldo Greco, Matteo Spano, e Giacomo Spedicato si sono incontrate nella musica, sebbene in tempi diversi. Osvaldo e Matteo cominciano a suonare insieme durante gli anni delle superiori, coltivando la loro passione per la musica. Giacomo arriva dopo qualche anno, e da questo incontro i tre musicisti cominciano a gettare le basi del progetto MALAMORE, consolidatosi nel 2018.

Iniziano a suonare in giro per l’Italia e partecipano a diversi contest, tra cui “Frequenze Mediterranee” a Matera e “ArtRockMuseum” a Bologna, che vincono.

In questi anni sviluppano una grande personalità artistica che dà vita al loro primo EP, Malamore, nel 2020, anticipato dai singoli Tramonti sul mare e Fotografia.

Nello stesso anno, scrivono la colonna sonora per l’evento di Narrative Marketing “La content Academy Masterclass” e un loro brano compare nel video backstage del film “Cobra Non È”, con la regia di Mauro Russo, disponibile su Amazon Prime.

Vincono il contest “O.Zone Online Contest 2020” ideato da Piero Pelù, con il quale hanno poi condiviso il palco durante il tour.

In poche parole, i Malamore sono una band che sa già il fatto suo, e lo dimostrano nello stile del loro arrangiamento, che riporta indietro nel tempo, attraverso sonorità degli anni ‘70.

Con i loro pezzi, ci si ritrova in uno scenario romantico, in atmosfere che  appartengono a quelle vecchie colonne sonore del cinema drammatico italiano.

Piano Martini è il loro nuovo singolo, che arriva dopo Malavita e che ne è in qualche modo il sequel: non abbiamo perso l’occasione di scambiare qualche battuta con loro, sul presente e sul futuro della band.

Intervista ai “Malamore”

Salve ragazzi, bentornati su Insidemusic!

Parliamo subito di Piano Martini appena uscito, un pezzo in cui si parla d’amore. Qual è il significato di Piano Martini quindi?

Piano Martini è un brano rivolto a tutti noi e al modo in cui viviamo la nostra vita. Molto spesso lo facciamo indossando una maschera che diventa parte integrante del nostro modo di essere. C’è un filtro ingannevole e inconscio che anticipa le nostre azioni, anche le più semplici e scontate, ma soprattutto imprigiona la vita di ognuno di noi e ne manipola l’interazione. Arriva un momento in cui non solo si diventa consapevoli di questo, ma ci rendiamo conto che non siamo i soli a farlo. E proprio in questo momento si innesca un mix di meraviglia e stupore, ma anche di empatia. Adesso basta, parliamo un po’ d’amore.

Alla fine di Malavita si leggeva “Fine Prima Parte”: Piano Martini sarà la seconda parte quindi?

Si, ma non l’ultima !

Sia in Piano Martini che in Malavita, si respirano sonorità vintage, che nel caso di Malavita si ritrovano anche nel video: come mai questa scelta? Da dove arriva questa ispirazione?

Siamo sempre stati attratti dal cinema “nostalgia” italiano e tra i nostri sogni c’era anche quello di realizzare qualcosa che non si potesse solo ascoltare, ma anche vedere, con un’emozione diversa.

Il video di Malavita racconta solo la prima parte di una storia che abbiamo pensato e scritto, con l’aiuto del nostro amico, il regista Stefano Pinto, e che è divisa in 4 parti. Nulla è scelto per caso, dall’auto che guida Giacomo (aka Bingo) alla scelta delle location e perché no, anche il morso a una mela!

Nel 2020 avete vinto l’O. Zone contest online, grazie al quale vi siete esibiti sul palco di Piero Pelù: cosa ha significato per voi quell’esperienza e che ricordo ne avete?

È stato il ritorno su un palco importante dopo una lunga attesa (più di un anno) per il motivo che tutti noi sappiamo. Non aspettavamo altro.

Secondo voi è difficile per una band come la vostra trovare spazio nella realtà musicale italiana? Perché?

Di sicuro non è un percorso tra i più facili. È paradossale come in un mondo digitale e social risulti complicato raggiungere quanta più gente possibile. Noi proviamo a prenderci il nostro spazio e a farlo crescere ogni giorno. Almeno ci crediamo… è un LAVORACCIO!!! (ahahah)

Secondo voi il panorama musicale sta cambiando? In quale direzione?

Speriamo che prenda una direzione diversa da quella attuale dove tutta l’attenzione è focalizzata sull’immagine e la vita privata degli artisti. Si lascia davvero poco spazio alla musica.

Vi vedremo presto live?

Si, stiamo preparando il nuovo tour. Vi comunicheremo presto le date.

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