IL CANTICO DEI CANTICI di Salomone, andrà in scena, il 13 Ottobre, alle 21.00, presso la chiesa di Santa Maria dello Spasimo di Palermo.
Traduzione di Guido Ceronetti, adattamento e regia di Antonio Raffaele Addamo
con: Danila Laguardia, Antonio Raffaele Addamo, Laura Geraci. Musicista Francesco Prestigiacomo.
“In nome della religione, si tortura, si perseguita, si costruiscono pire. Sotto il manto delle ideologie, si massacra, si tortura e si uccide. In nome della giustizia si punisce. In nome dell’amore per il proprio Paese o per la propria razza si odiano altri Paesi, li si disprezza, li si massacra. In nome dell’uguaglianza e della fratellanza si sopprime e si tortura. Fini e mezzi non hanno nulla in comune, i mezzi vanno ben oltre i fini. Ideologie e religione, sono gli alibi dei malvagi.” Da questa frase di Eugene Ionesco nasce la nostra esigenza di dare vita ad uno spettacolo che parli di pace e di fratellanza. “Il Cantico dei Cantici” è essenzialmente un canto d’amore e l’amore è il protagonista in uno spettacolo che vive di suoni e voci, di atmosfere di luci e di parole, di musica, ritmi e canti.

In scena tre attori e un musicista si divideranno il compito di far rivivere i diversi piani di lettura del testo; in questo saranno affiancati dalla musica che, come sempre nei nostri spettacoli, non è mai commento o sottofondo, ma agisce da protagonista non meno degli attori.

Lo spettacolo utilizza il testo di Salomone nella splendida traduzione di Guido Ceronetti per compiere una riflessione sull’amore e sulla pace in un momento storico – politico angoscioso in cui si trova la nostra umanità. Una ricerca musicale rigorosa eseguita dal vivo porterà sulla scena canti e sonorità dei luoghi dove il testo è nato, luoghi purtroppo devastati dall’orrore di guerre infinite. Questo è il nostro Canto di pace, un dialogo d’amore tra arabi e israeliani con la Sicilia che ne è sorella in nome della pace, ed è emblematico ascoltare le loro lingue, i loro canti unirsi in un abbraccio ideale con quelli della nostra tradizione.

Per l’ingresso si raccomanda di seguire quanto segue.
È necessario presentare all’ingresso il modulo “Registrazione spettatori” e, se richiesto, il modulo “Dichiarazione convivenza abituale”. I moduli devono essere preventivamente scaricati dal sito del Teatro Biondo e compilati. Non è garantito l’ingresso a chi non presenti i moduli preventivamente compilati, e comunque oltre la capienza massima consentita dallo spazio e dalle norme di contenimento della diffusione del Covid-19. È obbligatorio l’uso della mascherina di protezione.
Per scaricare i moduli, clicca qui:
“Registrazione spettatori” : https://bit.ly/3ih4wWW
“Dichiarazione convivenza abituale” : https://bit.ly/36dmJCv

“Voglio essere tutto ciò che posso essere.”